Mer 27 Ottobre 2021 — 17:49

Intesa Sanpaolo, fondazioni studiano il rinnovo del cda



Gli enti che controllano il 15% del colosso bancario potrebbero dare vita a un patto di consultazione temporaneo. Scontata la conferma ai vertici del ticket Messina Gros Pietro

intesa sanpaolo

Intesa Sanpaolo inaugura domani con l’assemblea sui dividendi una stagione fitta di appuntamenti che prevede a febbraio il nuovo piano d’impresa e in primavera il rinnovo del cda. Su quest’ultimo fronte in particolare le fondazioni avrebbero iniziato a studiare il dossier per non farsi trovare impreparate.

Intesa Sanpaolo, fondazioni studiano rinnovo cda

In particolare le fondazioni, che controllano assieme il 15% del capitale di Intesa Sanpaolo, potrebbero dare vita come nel 2019 a un patto di consultazione temporaneo, secondo quanto riporta oggi MF-Milano Finanza.

Se da una parte appare scontato il criterio della continuità e la conferma ai vertici del ticket Messina Gros-Pietro, dall’altra lo strumento di consultazione consentirebbe agli enti di muoversi in trasparenza durante l’iter di consultazioni che, tra gennaio e la fine di marzo, porterà alla stesura della lista.

Le fondazioni azioniste

Guardando alla mappa dei soci di Intesa Sanpaolo, le fondazioni maggiori si confermano Compagnia di San Paolo (6,12%), Cariplo (3,9%), Cariparo (1,72%), Carifirenze (1,68%) e Carisbo (1,25%).

Presenti inoltre gli ex azionisti storici di Ubi Banca cioé la Cr Cuneo (0,61%) e la Banca del Monte di Lombardia (0,40%), le cui partecipazioni sono il risultato dell’opas dello scorso anno e ora si affiancheranno a quelle degli enti di Udine, Gorizia, Venezia, La Spezia, Pistoia, Forlì, Lucca.

Intesa Sanpaolo, dividendi e trimestrale

Il tema del rinnovo è già stato oggetto di alcuni contatti informali tra i presidenti, secondo la ricostruzione di stampa, mentre i canali ufficiali saranno aperti dopo la presentazione del patto e quindi con ogni probabilità all’inizio del nuovo anno. Solo a quel punto infatti le fondazioni riceveranno dalla conferitaria la relazione sulla composizione quali-quantitativa ottimale del cda che porrà paletti precisi al lavoro di selezione, anche sulla base dei requisiti fit and proper introdotti dalla Bce.

Nelle prossime settimane intanto arriveranno nuovi dividendi, mentre il 3 novembre sarà alzato il velo sulla trimestrale. Le aspettative su cedole e risultati hanno spinto ieri gli analisti di Goldman Sachs ad alzare il prezzo obiettivo sul titolo da 2,95 a 3 euro, confermando la raccomandazione buy.

Intanto oggi in Borsa alle ore 10,42 le azioni Intesa Sanpaolo segnano -0,04% a 2,5115 euro, in linea con l’intonazione generale.

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