Mer 05 Agosto 2020 — 00:40

Intesa Sanpaolo e Nexi siglano l’alleanza



La banca cede le attività di acquiring ed entra nel capitale del gruppo dei pagamenti con il 9,9%

azioni nexi

Intesa Sanpaolo e Nexi hanno siglato un’importante alleanza nel settore dei pagamenti, dopo i contatti preliminari avviati nelle scorse settimane dai due gruppi. La svolta è stata annunciata in un comunicato.

Intesa Sanpaolo e Nexi siglano l’alleanza

Intesa Sanpaolo ha firmato oggi quello che definisce un “accordo strategico con Nexi riguardante i sistemi di pagamento”. Nexi fra l’altro è stata finora al centro di speculazioni su una possibile fusione con Sia per dare vita a un campione nazionale del settore, ipotesi sponsorizzata dalla Cdp.

L’accordo con Intesa prevede il trasferimento a Nexi della divisione acquiring e una partnership di lunga durata, in cui Nexi diventa – nell’ambito dell’acquiring – il partner esclusivo di Intesa Sanpaolo e quest’ultima, mantenendo la relazione con la propria clientela,
distribuisce i servizi di acquiring di Nexi.

L’acquiring è il pacchetto dei servizi che il gestore della carta di credito fornisce a un esercente affinché possa accettare pagamenti con le carte appartenenti a circuiti di credito o debito. L’attività di acquiring di Intesa Sp è attualmente svolta nei confronti di oltre 380.000 punti vendita; la banca manterrà la forza vendita dedicata all’acquisizione di nuovi clienti.

Intesa Sanpaolo nel capitale di Nexi

Il trasferimento del ramo aziendale avverrà tramite conferimento a una controllata di Nexi per un valore pari a 1 miliardo di euro. Intesa Sanpaolo venderà a Nexi – per un corrispondente corrispettivo in denaro – le azioni ricevute a fronte del conferimento e, con parte di tale corrispettivo, acquisterà poi da Mercury UK HoldCo Limited, socio di riferimento di Nexi, azioni di quest’ultima per un ammontare di 653 milioni di euro, pari a una quota di partecipazione di Intesa Sanpaolo nel capitale sociale di Nexi del 9,9%, senza diritti di governance connessi.

L’operazione, viene spiegato, permette alla banca guidata da Carlo Messina di “valorizzare adeguatamente” l’attività di acquiring oggi svolta internamente, anche a fronte delle crescenti esigenze di investimenti e delle economie di scala necessarie per operare a livello internazionale nel settore, “mantenendo una quota di partecipazione alle significative prospettive di crescita dell’attività stessa”.

Plusvalenza di 900 milioni

Nel 2018 il business ceduto da Intesa ha registrato proventi operativi netti per circa 74 milioni di euro, un risultato della gestione operativa di circa 72 milioni e un utile netto di circa 48 milioni.

A seguito del perfezionamento dell’operazione, atteso per il prossimo anno, è prevista una plusvalenza netta nell’ordine dei 900 milioni di euro per il conto economico consolidato del Gruppo Intesa Sanpaolo nel 2020, “che potrebbe non riflettersi interamente sull’utile netto se nel corso del prossimo anno dovessero essere individuate allocazioni idonee al rafforzamento della redditività sostenibile”.

Rothschild & Co ha assistito Mercury UK HoldCo Limited, azionista di riferimento di Nexi.

In Borsa alle ore 13,15 le azioni Intesa Sanpaolo segnano +0,04% a 2,367 euro; Nexi vola con un +2,14% 11,176 euro.

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