Mer 27 Ottobre 2021 — 17:26

Intesa Sanpaolo: cede 2,6 miliardi di Npl a Mediobanca e avvia rinnovo cda



I nuovi vertici saranno eletti nell’assemblea di aprile 2022, ma è stato nel frattempo avviato il percorso che vedrà peraltro la presentazione del nuovo piano d’impresa nel mese di febbraio

intesa sanpaolo

Intesa Sanpaolo avvie le procedure per il rinnovo del cda. Intanto si libera di altri 2,6 miliardi di Npl con una maxi cessione a MBCredit Solutions, la società del Gruppo Mediobanca specializzata nell’attività di acquisto di crediti non performing.

Intesa Sanpaolo avvia iter rinnovo cda

Il rinnovo del cda non dovrebbe riservare sorprese: si prospetta infatti la conferma del ticket composto da Gian Maria Gros-Pietro, al quarto mandato, e del ceo Carlo Messina, al terzo mandato.

I nuovi vertici saranno eletti nell’assemblea di aprile 2022, ma è stato nel frattempo avviato il percorso che vedrà peraltro la presentazione del nuovo piano d’impresa nel mese di febbraio.

Intesa Sanpaolo Messina Gros-Pietro

Intesa Sanpaolo: il ceo Carlo Messina con il presidente Gian Maria Gros-Pietro

Già il 14 ottobre invece si terrà l’assemblea chiamata ad approvare il saldo del dividendo 2021 (a valere sull’esercizio 2020).

L’iter, secondo anticipazioni pubblicate oggi dal Messaggero, partirà con con un’autovalutazione quali-quantitativa che il board uscente fa sulla composizione e, come avviene da almeno sette anni, l’organo è assistito dall’advisor Crisci & Partners. L’orientamento dei cinque grandi soci stabili delle Fondazioni con il 16,5% totale (Compagnia di San Paolo, Cariplo, Cariparo, Cassa di Firenze, Carisbo) è quello appunto di confermare i top manager, ma anche gran parte del board uscente dovrebbe rimanere per altri tre anni.

MBCredit Solutions (Mediobanca) compra 2,6 miliardi Npl da Intesa

Intanto MB Credit Solutions ha siglato un accordo con Intesa Sanpaolo per l’acquisto di un portafoglio di sofferenze per circa 2,6 miliardi di euro.

Il portafoglio, come spiega una nota di Piazzetta Cuccia, si compone di crediti unsecured originati sia verso una clientela di tipo retail , sia verso clienti Sme (cioè Piccole e medie imprese) che corporate per un totale di oltre 42mila controparti. Per MB Credit Solutions si tratta della più grande acquisizione in termini di stock mai effettuata.

A fronte di questa acquisizione la controllata di Mediobanca conferma il ruolo di operatore primario sul mercato dell’acquisto di Npl e porta il valore delle masse gestite a quasi 11 miliardi di euro. Nell’operazione è stata assistita da Cribis Credit Management e La Scala Service Srl per la due diligence finanziaria e dallo studio Freshfields Bruckhaus Deringer LLP per gli aspetti legali.

Intesa Sanpaolo, che dal 2017 ha ridotto lo stock di crediti deteriorati di circa 33 miliardi, al 30 giugno aveva un Npe ratio lordo del 4,1% e del 2,1% al netto delle rettifiche.

 

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