Mar 19 Marzo 2019 — 00:23

Iliad arriva in Italia, intanto i conti deludono



Il gruppo francese pronto a sbarcare nel Belpaese prima dell’estate con il suo operatore low-cost Free

Iliad, il gruppo francese delle tlc fondato Xavier Niel che controlla l’operatore Free, famoso per le sue aggressive tariffe low-cost, prepara il lancio in Italia prima dell’estate.

Ad annunciarlo, nel corso della presentazione dei risultati 2017, è stato oggi lo stesso gruppo transalpino, che ha rilevato alcuni asset (frequenze, siti di trasmissione) di Wind Tre in seguito alla fusione per incorporazione di Wind Telecomunicazioni in H3G. Iliad, che sarà il quarto operatore mobile in Italia, “inizialmente con una quota di mercato inferiore al 10%”, sta facendo “passi in avanti in vista del lancio delle sue offerte nel mobile”. L’operatore “è quasi pronto al lancio in Italia” che “è previsto prima dell’ estate” e nel 2017 ha già investito 314 milioni.

Nel corso del 2017, spiega il gruppo francese, “è stata messa a punto l’architettura tecnica necessaria al lancio della sua attività mobile in Italia. Inoltre nel 2017 il gruppo ha strutturato la sua controllata italiana assumendo quasi 80 persone e dotandosi di un team di management completo e italiano per portare in porto il suo progetto. Una squadra guidata da un amministratore delegato giovanissimo, Benedetto Levi.

Facendo il punto sullo stato dell’arte, Iliad rileva inoltre che in Italia le infrastrutture e le interconnessioni sono pronte, come sono pronte anche le offerte e il piano marketing. Atteso da anni, il lancio di iliad dovrebbe fare concorrenza fra le società quotate a Telecom Italia con Tim, oltre ovviamente agli altri operatori presenti sul mercato (Wind-Tre e Vodafone).

Nel 2017 Free ha raggiunto i 20 milioni di clienti in Francia e i conti si sono chiusi con un utile netto stabile a 405 milioni di euro (+0,5%) e un fatturato in crescita del 5,6% a 4,98 miliardi. Risultati che non convincono però il mercato, visto che a Parigi il titolo Iliad cede in questo momento quasi il 7%.

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