Mer 02 Dicembre 2020 — 16:31

Goldman Sachs promuove Intesa, ma Unicredit prima scelta. Tagliato il target di Mps



Secondo il broker l’avvento dei vaccini Covid favorirà lo stop del bando Bce alla distribuzione di cedole

Intesa unicredit

Goldman Sachs promuove Intesa Sanpaolo , ma Unicredit si conferma la prima scelta prima scelta della banca d’affari americana. Tagliato il target price di Mps, mentre vengono alzati quelli di Bper e Banco Bpm.

Intesa e Unicredit buy con Bper

Più in dettaglio, gli analisti di Goldman Sachs hanno alzato il rating su Intesa Sanpaolo da neutral a buy con il prezzo obiettivo che passa da 2,15 a 2,40 euro.

Il broker incrementa il suo target su Unicredit da 12,30 a 12,70 euro, confermando la raccomandazione buy nonché l’inserimento in Conviction List.

Goldman Sachs ha inoltre rivisto il target price su Bper da 2,20 a 2,25 euro confermando il giudizio buy;.

Su Banco Bpm il prezzo obiettivo passa da 1,85 a 1,95 euro (rating neutral); e su Mps scende da 1,50 a 1,35 (a sua volta neutral).

Intesa, focus su dividendi

La banca d’affari è intervenuta dopo la recente tornata di trimestrali bancarie. Goldman in particolare ha rivisto le sue previsioni su Intesa Sanpaolo alla luce dei risultati del terzo trimestre 2020, per “incorporare costi più bassi e ratio patrimoniali più alti”, mentre prevede che la banca italiana sarà in grado di generare “un Rote superiore al 10% quanto le rettifiche sui crediti torneranno ai livelli pre-Covid”.

“Il suo coefficiente Cet1 del 13,8% lascia ampio margine di miglioramento” nella remunerazione degli azionisti nel tempo, aggiunge Goldman, secondo cui “l’avvento dei vaccini Covid” favorirà lo stop del bando Bce alla distribuzione di cedole, “rendendo tale distribuzione di capitale nuovamente un tema d’investimento”.

Secondo l’analisi, Intesa Sanpaolo “potrebbe distribuire il 100% dei suoi utili” con un ritorno pari a “quasi il 70% della sua capitalizzazione di mercato, pur mantenendo un buffer MDA di 290 punti base”.

Le stime di Eps 2020-2024 vengono migliorate rispettivamente del 1%-13%-9%-5%-5%. In media si trata di un ritocco del 7%.

Le previsioni sulle altre banche italiane

Per quanto riguarda le altre banche italiane del suo universo di copertura, Goldman Sachs ha alzato le stime di Eps 2020-2024 di Unicredit in media del 4%, pur abbassando le previsioni sui ricavi, sia per quanto riguarda le commissioni sia sul margine d’interesse. Ma vengono anche abbassate le stime sugli accantonamenti, dal momento che la banca si è portata avanti quest’anno rispetto ai concorrenti domestici.

Le stime sull’utile per azione di Bper vengono migliorato mediamente del 7%, più pronunciato invece l’incremento su Banco Bpm (addirittura +127% e +76% nel 2020-21) per via della base comparabile.

Per quanto riguarda Mps, il taglio del prezzo obiettivo riflette un Cet1 inferiore alle attese del broker americano, per l’impatto negativo sul capitale delle rettifiche dovute ai rischi legali. Allo stesso tempo, le stime di utile per azione sul Monte dei Paschi di Siena vengono tagliate in media del 4% dal 2020 al 2024.

In Borsa alle ore 10,50 le azioni Intesa Sanpaolo segnano +1,74% a 1,8814 euro; Unicredit +0,52% a 8,474 euro; Bper +3,67% a 1,384 euro; Banco Bpm +2,25% a 1,9095 euro; Mps +1,22% a 1,24 euro.

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