Lun 22 Aprile 2019 — 13:01

Generali lascia anche l’Olanda per 143 milioni



Si avvicina obiettivo di 1 miliardo, Donnet: vogliamo essere più forti ma in meno Paesi

Via anche dall’Olanda. Il piano di dismissioni delle Assicurazioni Generali prosegue a ritmo serrato e l’obiettivo di raccogliere 1 miliardo potrebbe essere a portata di mano, confermando le indiscrezioni delle ultime settimane.

In una nota diffusa questa mattina Generali ha annunciato che è stata avviata la cessione delle attività in Olanda, per cui riceverà un corrispettivo iniziale pari a 143 milioni, soggetto ad adeguamento alla chiusura. L’operazione si inquadra appunto “nell’ambito della strategia di ottimizzazione della presenza geografica e di miglioramento dell’efficienza operativa e dell’allocazione del capitale”.

Il gruppo assicurativo, in particolare, ha firmato un accordo per la cessione della sua intera partecipazione (98,56%) in Generali Nederland. Ad acquistare è ASR Nederland, una delle principali compagnie assicurative in Olanda.

Il contributo della controllata olandese al risultato operativo di gruppo è stato marginale e pari a circa 9 milioni nell’esercizio 2016. La transazione avrà un impatto positivo in termini di solvibilità di Gruppo, permettendo un miglioramento stimato del Regulatory Solvency II Ratio di circa 1,6 punti percentuali. Si prevede tuttavia che la cessione comporterà una perdita di realizzo di circa 270 milioni. Per Generali Nederland, compagnia che opera sia nel settore Danni sia in quello Vita, con circa 360 milioni di premi, si era ipotizzato un valore di circa 300 milioni.

Secondo recenti indiscrezioni sarebbero ora a buon punto le procedure di dismissione nel vicino Belgio, affidate a Deutsche Bank, che avrebbero visto finora l’interesse da parte di Allianz, Baloise e del fondo di private equity Cinven. Alcune offerte riguarderebbero però solo una parte degli asset mentre Generali preferirebbe vendere le attività in blocco.

Sempre in Europa Generali starebbe trattando la cessione dei suoi asset in Portogallo, per cui si sono fatti avanti quattro soggetti interessati.

Recentemente il gruppo del Leone ha firmato un accordo per la cessione delle proprie attività a Panama, confermando così la strategia di ottimizzazione della presenza geografica e “di miglioramento dell’efficienza operativa e dell’allocazione del capitale”. A luglio la compagnia aveva inoltre avviato la cessione delle attività in Colombia e finalizzato la vendita delle partecipazioni in Guatemala.

Tornando alla presenza in Europa, si è parlato anche di una maxi operazione di Generali in Germania con la vendita di attività nel settore vita pari a 44 miliardi di euro.

A margine di un evento ieri sera il Ceo di Generali, Philippe Donnet, aveva risposto ad alcune domande proprio sul piano di dismissioni. “Nella nostra cultura c’è questo fatto di raggiungere sempre i target e anche questo lo raggiungeremo”, ha commentato a proposito dell’obiettivo di dismettere asset non strategici per un miliardo entro il 2018. Sarà raggiunto anche in anticipo? “Questo lo sta dicendo lei”, ha risposto. “Abbiamo deciso di rafforzare la nostra presenza internazionale anche se abbiamo deciso di essere più forti in meno paesi”.

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