Mer 08 Dicembre 2021 — 13:57

Generali, Del Vecchio vuole portare il patto al 18%



L’imprenditore secondo indiscrezioni di stampa avrebbe deciso di concentrare i suoi acquisti sul Leone di Trieste

mediobanca leonardo del vecchio

Generali poco sopra la parità in Borsa dopo gli ultimi rumors sulle prossime mosse di Leonardo Del Vecchio nel quadro della battaglia per la governance in vista dell’assemblea di aprile.

Generali, Del Vecchio vuole condurre il patto al 18%

Il fondatore di Luxottica è pronto infatti a rafforzarsi in Mediobanca, dove è primo socio con il 18,9%, ma soprattutto nelle Assicurazioni Generali, dove la quota di Del Vecchio è pari al 6%.

Nel caso di Piazzetta Cuccia, secondo quanto riporta oggi il Sole 24 Ore, la posizione sarà portata a un soffio del 20% in modo automatico, passivo e già studiato a tavolino entro fine anno.

Sul fronte Generali, invece, Del Vecchio ha in serbo “acquisti programmati, graduali come nel suo stile, ma volti a centrare un obiettivo preciso”: permettere al patto di consultazione anti-Mediobanca, di cui fa parte e che oggi ha i1 13,89% della compagnia, “di salire fino almeno al 18% circa”. Una soglia su cui mancano conferme ufficiali, ma che sarebbe ritenuta verosimile da diverse fonti vicine all’imprenditore di Agordo citate dal giornale.

Sfida patto con Mediobanca

La quota di Mediobanca in Generali è salita invece recentemente al 17,22% grazie a un prestito titoli.

Delfin, la “cassaforte” di Del Vecchio, ha vincolato la quota in Trieste a un patto di consultazione con Francesco Gaetano Caltagirone e Fondazione Crt che oggi può contare su una quota del 13,28%. Dopo il blitz di Mediobanca, l’intenzione di Del Vecchio è quella di garantire il suo apporto per permettere al patto di raggiungere “almeno il 18%”.

Ma con quale obiettivo? Alcune fonti ribadiscono al giornale di Confindustria il concetto che Del Vecchio ama ripetere per sintetizzare le motivazioni che lo
hanno portato a entrare prima nel libro soci di Mediobanca e dopo a crescere nelle Generali. Ovvero ricostruire una “stabilità” che nel tempo si è persa, secondo Del Vecchio, per l’assenza di soci forti, vuoi per il minor peso di un patto di sindacato che ha garantito storicamente il controllo della banca e, a ruota, nelle Generali.

In Borsa alle ore 9,57 le azioni Generali segnano +0,22% a 18,445 euro, con il Ftse Mib a +0,06%.

intesa cattolica 08-12-2021 — 10:20

Intesa Sanpaolo, ok al contratto integrativo

Accordo con i sindacati sull’armonizzazione per i dipendenti ex Ubi

continua la lettura