Mar 28 Giugno 2022 — 23:19

Fusione Autogrill Dufry, le banche accelerano sull’operazione



Nuovi rumors, l’obiettivo è creare il leader europeo del settore. Il titolo avanza a Piazza Affari

autogrill aumento di capitale

Possibili novità in vista per il dossier relativo alla potenziale fusione Autogrill Dufry.

La squadra di advisor è al lavoro per “trovare una quadratura del cerchio su
concambio e governance”, secondo quanto riporta oggi il Sole 24 Ore.

La volontà di riprovare la strada di una fusione Autogrill Dufry, opzione già tentata negli anni scorsi, era emersa nel mese di aprile, parzialmente confermata e non smentita dalla società della galassia Benetton.

Secondo le nuove indiscrezioni di stampa, le trattative tra i due gruppi e i rispettivi azionisti starebbero procedendo tra “stop and go” nell’ultimo mese, ma gli advisor puntano a un’accelerazione. In campo ci sono Mediobanca e Citi per conto di Edizione e Autogrill, scrive il giornale, mentre Ubs e Credit Suisse affiancano Dufry.

Allo studio ci sarebbe per Autogrill una fusione carta contro carta di Dufry, dove comunque Edizione diventerebbe il primo azionista di riferimento: in cambio del suo 50,1% di Autogrill potrebbe ottenere il 20% della nuova realtà.

Dal punto di vista industriale l’obiettivo è creare il leader europeo
del settore, con una forte presenza negli scali Usa, unendo duty free e
ristoranti.

Quanto alle possibili alternative, tornano i nomi dl’inglese Ssp e della spagnola Areas che fa capo al fondo di private equity Pai Partners.

Il potenziale accordo Autogrill Dufry si inserisce nel più ampio riassetto delle attività controllate dalla famiglia Benetton l’opa annunciata su Atlantia in tandem con Blackstone, operazione finalizzata al delisting della holding infrastrutturale.

Il matrimonio è giudicato positivamente dagli analisti. Per Equita (rating buy su Autogrill) “una potenziale aggregazione avrebbe il pregio di creare un campione globale (12,5 mld di ricavi nel 2019) molto diversificato geograficamente, per linee di business e per canale”, aveva commentato il broker dopo le news dello scorso aprile.

Intanto oggi Deutsche Bank ha ritoccato il target price sulle azioni Autogrill da 6,50 a 6,80 euro, confermando la raccomandazione hold.

Il gruppo ieri aveva diffuso le cifre relative ai primi 4 mesi dell’anno che evidenziano ricavi consolidati per oltre 1 miliardo (1.037 milioni) in crescita dell’87,3% a cambi costanti (95,5% a cambi correnti). La guidance per il 2022 è circa 3,7 miliardi di ricavi.

In Borsa alle ore 9,34 il titolo segna +1,69% a 6,996 euro.

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