Lun 22 Aprile 2019 — 13:01

Fincantieri, torna l’incubo Stx dopo l’avvio dell’indagine Ue



La Commissione Ue ha avviato un’indagine sull’acquisto di Stx nonostante non sia un’operazione di dimensioni tali da far scattare alcun obbligo di inchiesta. Pesa la richiesta avanzata dai francesi e dai tedeschi

Fincantieri

Titolo Fincantieri anche oggi sotto pressione dopo il ribasso dell’1,74% subito ieri in chiusura di contrattazioni.

A pesare sui corsi azionari è di nuovo la vicenda Stx France, che già in passato per i ritardi e i contrasti tra i governi italiano e francese ha prodotto gravi conseguenze sull’andamento delle azioni del gruppo naval-meccanico di Trieste.

Ieri, la Commissione europea, su richiesta dell’autorità antitrust francese e tedesca, ha aperto un’istruttoria sull’operazione d’acquisto dei cantieri navali transalpini con l’obiettivo di verificare eventuali danni significativi alla concorrenza nel settore delle costruzioni navali e in particolare nel mercato delle navi da crociera”.

L’avvio dell’istruttoria è abbastanza sorprendente perchè l’operazione era immune da qualsiasi indagine antitrust essendo di dimensioni inferiori alle soglie di fatturato previste dal regolamento Ue sulle concentrazioni.

Tuttavia l’autorità francese ha presentato alla Commissione una domanda, a cui si è associata l’antitrust tedesco, per chiedere “di esaminare una concentrazione che pur non rivestendo una dimensione europea incide sugli scambi all’interno del mercato unico e rischia di incidere in misura significativa sulla concorrenza nei territori degli Stati membri che presentano la richiesta”.

L’iniziativa transalpina ha quindi spinto molti a parlare di un nuovo tentativo francese di bloccare l’operazione a causa delle divergenze politiche tra l’Eliseo e Roma.

A pagarne le conseguenze è ovviamente Fincantieri con il titolo che a Piazza Affari ha imboccato di nuovo un trend ribassista. Alle 9,09 le azioni perdono il 3,3% a 0,953 euro.

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