Mer 29 Gennaio 2020 — 14:00

Fca-Peugeot: cosa prevede il memorandum, pioggia di dividendi



Fra le novità, Fiat Chrysler manterrà la divisione della robotica Comau almeno fino alla conclusione della fusione, per poi venderla “quanto prima successivamente al perfezionamento dell’operazione” a beneficio degli azionisti del nuovo gruppo

fca peugeot

Via libera al memorandum d’intesa sulla fusione tra Fca e Peugeot (Psa) che getta le basi per la creazione del quarti gruppo auto al mondo con 8,7 milioni di immatricolazioni (dopo Volkswagen, Toyota e Renault-Nissan-Mitsubishi), il terzo per fatturato. Closing atteso entro 12-15 mesi, entro i quali si studierà anche il nuovo nome. In arrivo una pioggia di dividendi.

Fca-Peugeot, il dividendo e cosa cambia nell’accordo

Fra le modifiche al progetto iniziale di fusione Fca-Psa annunciato in ottobre , l’accordo prevede ora che l’azionista cinese Dongfeng scenda al 4,5% del nuovo soggetto, in modo da facilitare il via libera delle autorità Usa.

Fiat Chrysler manterrà la divisione della robotica Comau almeno fino alla conclusione della fusione, per poi venderla “quanto prima successivamente al perfezionamento dell’operazione” a beneficio degli azionisti del nuovo gruppo.

Confermato il dividendo speciale Fca da 5,5 miliardi. Inoltre ciascuno dei due gruppi distribuirà nel 2020 un dividendo ordinario di 1,1 miliardi sul 2019 soggetto all’approvazione dei rispettivi consigli di amministrazione e azionisti.

Altra novità, al perfezionamento dell’operazione il consiglio di amministrazione della nuova società includerà due membri in rappresentanza dei lavoratori di Fca e del gruppo Psa.

Chiusura entro 12-15 mesi

Al closing, gli azionisti di Groupe Psa riceveranno 1,742 azioni della società risultante dalla fusione per ogni azione di Groupe Psa detenuta, mentre gli azionisti di Fca avranno una azione della società risultante dalla fusione per ogni azione detenuta in Fca.

I principali azionisti della futura entità congiunta, Exor, la holding della famiglia Agnelli, Bpifrance, la famiglia Peugeot e Dongfeng hanno concordato di votare a favore dell’operazione durante le assemblee generali dei due produttori.

Psa e Fiat Chrysler hanno inoltre proposto che lo statuto della nuova entità non consenta a nessun azionista di esercitare più del 30% dei diritti di voto espressi in un’assemblea generale.

Il perfezionamento dell’aggregazione proposta è previsto in 12-15 mesi, soggetto alle consuete condizioni di closing, tra cui le approvazioni degli azionisti delle due società nelle rispettive assemblee straordinarie e il soddisfacimento dei requisiti antitrust e altri requisiti normativi.

Confermate le sinergie

Si prevede che i risparmi associati alle tecnologie, ai prodotti e alle piattaforme rappresenteranno il 40% circa dei 3,7 miliardi di euro di sinergie annuali a regime, mentre i risparmi relativi agli acquisti – che beneficeranno principalmente delle economie di scala e degli allineamenti al miglior prezzo – rappresenteranno un ulteriore 40% di tali sinergie.

Il rimanente 20% sarà rappresentato da risparmi in altre aree, tra cui marketing, IT, spese generali e amministrative e logistica.

Fca e Peugeot prevedono che le sinergie stimate genereranno un flusso di cassa netto positivo già dal primo anno e che l’80% circa delle sinergie sarà raggiunto entro il quarto anno. Il costo una tantum per raggiungere tali sinergie è invece stimato in 2,8 miliardi di euro.

Tavares ceo, Elkann presidente

Conformemente al piano di fusione presentato il 31 ottobre, Carlos Tavares assumerà la direzione generale della nuova società per un mandato di cinque anni, mentre il presidente di Fiat Chrysler John Elkann diventerà presidente del consiglio di amministrazione. Il consiglio sarà formato da 11 membri, 5 dei quali nominati da Psa e 5 da Fca, l’undicesimo è Carlos Tavares.

Schierato uno stuolo di advisor. Nell’accordo, Goldman Sach ha assistito Fca in qualità di lead financial advisor. Anche Bank of America, Barclays, Citigroup, d’Angelin & Co., JpMorgan e Ubs hanno fornito consulenza finanziaria a Fca. Sullivan & Cromwell LLP, De Brauw Blackstone Westbroek e Darrois Villey Maillot Brochier hanno assistito Fca in qualità di legal counsel. Per quanto riguarda Psa, Messier Maris & Associes (branch francese di Mediobanca) ha operato in qualità di lead financial advisor. Anche Morgan Stanley ha fornito consulenza finanziaria a Peugeot, mentre Bredin Prat ha assistito il gruppo in qualità di legal counsel.

In Borsa alle ore 9,57 le azioni Fiat Chrysler segnano a Milano un +0,26% a
13,634 euro, meglio Peugeot a Parigi con un rialzo del +1,54%.

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