Dom 27 Settembre 2020 — 19:47

Fca corre in Borsa con auto europea, giallo su dividendo



Secondo gli analisti è prematura una decisione sulla cedola. Il titolo beneficia anche dell’estensione dei nuovi incentivi “post coronavirus” alle vetture euro 6

fca dividendo

Le azioni Fca si mettono in luce oggi in Borsa in linea con la giornata di forti acquisti in Europa anche sul comparto auto: l’indice di settore avanza di oltre il 2%. Il titolo beneficia anche dell’estensione dei nuovi incentivi “post coronavirus” alle vetture euro 6. Su Fca non sembra invece pesare il ritorno dell’incertezza sul dividendo straordinario previsto dalla fusione con Peugeot (che a sua volta corre a Parigi). La maxi cedola era stata già messa in discussione in occasione del finanziamento garantito Sace da 6,3 miliardi, ma poi era stata confermata.

Fca: dividendo straordinario ancora in bilico?

Fca e Psa secondo indiscrezioni di stampa, proseguite anche nel weekend, potrebbero modificare alcuni termini dell’accordo per la fusione attesa entro il primo trimestre del prossimo anno. Le due società sarebbero al lavoro, in particolare, per trovare un’alternativa al maxi dividendo da 5,5 miliardi di euro che Fca dovrebbe distribuire cash ai suoi azionisti prima di chiudere l’operazione.

Tra le opzioni allo studio, ci sarebbe quella di distribuire la cedola in asset e non più in contanti. Si parla fra l’altro della società di componentistica Faurecia, targata Peugeot.

“La struttura e i termini della fusione sono stati concordati e rimangono invariati”, ha spiegato venerdì un portavoce di Fca.

Analisti, prematura decisione su dividendo

Oggi gli analisti di Equita intervengono sull’ipotesi riportata dal Sole 24 Ore di sabato, secondo cui il dividendo potrebbe essere tramutato “in strumenti partecipativi della nuova realtà liquidabili senza però alterare la struttura di voto della nuova entità”. Secondo Equita “sebbene non vengano riportati dettagli, questa opzione farebbe pensare ad azioni non ordinarie». Gli analisti della Sim milanese restano in ogni caso dell’idea che “lo scenario più agevole da realizzare sia quello di posticipare lo spin-off di Faurecia dopo il closing della fusione, riducendo proporzionalmente il maxi-dividendo”.

Viene inoltre indicato come “prematuro prendere decisioni definitive con tanto anticipo rispetto al closing (previsto per il primo trimestre 2021)“, anche se “non escludiamo che possano essere decisi gli eventuali interventi da adottare in caso di necessità”.

Fiat Chrysler e gli incentivi auto

Il gruppo intanto incassa il via libera all’emendamento al Dl rilancio che prevede incentivi per l’acquisto di nuove auto dal 1 agosto al 31 dicembre 2020. Il bonus è rafforzato in caso di rottamazione di un veicolo immatricolato in data anteriore al 1 gennaio 2010: il contributo è di 2mila euro in caso di emissioni CO2 g/Km fino a 60 (le auto elettriche e ibride); è invece di 1.500 euro per le Euro 6 da 61 a 110. Il venditore dovrà riconoscere uno sconto di almeno 2mila euro.

In caso di mancata rottamazione il contributo è dimezzato.

Intanto in Borsa alle ore 11,13 le azioni Fca segnano +2,48% a 9,121 euro in linea con il +2,5% dello Stoxx Europe 600 Automobiles & Parts; a Parigi Peugeot +2,62% a 14,665 euro.

banco bpm credit agricole 25-09-2020 — 11:43

Banco Bpm, spunta la pista Crédit Agricole

Il titolo prosegue la sua corsa nonostante le smentite dei francesi. L’istituto resta comunque il possibile obiettivo di una prossima operazione di fusione bancaria

continua la lettura