Ven 20 Settembre 2019 — 05:05

Farbanca: da Pop Vicenza a un fondo cinese



Ceduto dalla banca veneta in liquidazione l’istituto specializzato nei prestiti alle farmacie. In gara c’erano almeno due soggetti italiani e si pensava a un’aggregazione nazionale

Si è conclusa la gara per la cessione della partecipazione di Banca Popolare di Vicenza (in liquidazione coatta amministrativa) in Farbanca, istituto specializzato nei finanziamenti al mondo della farmacia e della sanità. E ad aggiudicarsela, abbastanza a sorpresa, è stata una società cinese.

Il contratto infatti è stato sottoscritto con New Seres Apennines, società controllata da China Cefc. Lo hanno comunicato i commissari liquidatori Giustino Di Cecco, Claudio Ferrario e Fabrizio Viola (l’ex Ad di Mps), assistiti dagli advisor Mediobanca per gli aspetti finanziari e da Gianni Origoni & Partners per la parte legale.

Il prezzo di cessione non è noto al momento. La base di partenza per le offerte era vista coincidere con il book value del gruppo pari a 60 milioni di euro.

La Bpvi deteneva una quota di controllo pari al 70,77% del capitale sociale di Farbanca. Nella rosa dei possibili acquirenti figuravano anche due gruppi italiani come Banca Ifis e Creval, facendo ipotizzare che sarebbe stata considerata la logica industriale dell’operazione. Per esempio Banca Ifis è già esposta al settore della farmacia. Invece a cantare vittoria sono i cinesi.

L’auspicio è di non trovarsi di fronte a un altro caso controverso come quello di Banca Intermobiliare (Bim) un asset delle ex banche venete ceduto nei mesi scorsi ma che vede ora infuriare una battaglia legale da parte di Barents Re, un gruppo che ha perso la gara a favore del fondo britannico Attestor.

China Cefc, casa madre della New Seres Apennines, è un gruppo privato cinese che opera tradizionalmente nel settore energetico ma che, negli ultimi anni, ha esteso la sua operatività anche al settore finanziario, investendo in attività bancarie, di asset management e di altri servizi finanziari, anche in Europa.

Farbanca è un istituto specializzato nei finanziamenti al mondo della farmacia e della sanità e ha chiuso il 2016 con asset totali per 620 milioni di euro, prestiti alla clientela per 520 milioni, indice patrimoniale Cet1 del 15,2%, un utile netto di 4,8 milioni di euro a fronte di un Roe di quasi l’8%.

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