Mer 08 Dicembre 2021 — 14:33

Falck Renewables in vendita, passa al fondo infrastrutturale IIF targato Jp Morgan



L’investitore compra il 60% dalla storica dinastia industriale milanese. Dopo il closing (primo trimestre 2022) opa sul capitale residuo e delisting

Falck renewables vendita

Le azioni Falck Renewables volano in Borsa: Infrastructure Investments Fund (Iif) , “di cui Jp Morgan Investment Management è advisor”, acquisterà l’intera partecipazione del 60% detenuta dalla famiglia Falck a 8,81 euro per azione.

Falck Renewables passa al fondo Iif

Il titolo Falck Renewables aveva chiuso ieri a 7,645 euro e oggi tende ad allinearsi al prezzo messo sul piatto dal fondo infrastrutturale.

Il corrispettivo rappresenta inoltre un premio del 29,2% rispetto al prezzo medio ponderato di Borsa degli ultimi 3 mesi, del 40,5% rispetto a quello degli ultimi 6 mesi e del 45,2% rispetto a quello degli ultimi 12 mesi.

Opa e delisting

Il fondo dopo il closing (primo trimestre 2022) lancerà allo stesso prezzo l’offerta pubblica di acquisto obbligatoria per cassa sul restante capitale sociale di Falck Renewables, con l’intenzione di conseguire il delisting.

Iif lancerà un’opa anche sulle obbligazioni convertibili della società, rivolta esclusivamente a investitori qualificati.

Enrico Falck “molto orgoglioso”

L’operazione era stata anticipata ieri da indiscrezioni di stampa (Bloomberg) su una possibile vendita da parte della storica dinastia industriale milanese (Sesto San Giovanni).

Enrico Falck, presidente di Falck Renewables e Falck, si è detto “molto orgoglioso per la crescita di Falck Renewables e il valore creato per tutti gli azionisti e gli stakeholder sotto la guida di Falck”. La società “è oggi un importante player nel settore delle energie rinnovabili con attività diversificate geograficamente” e “ha attratto l’interesse di un primario fondo internazionale, che sarà in grado di accelerarne la crescita”.

Iif: sosterremo team Falck Renewables

Iif, ha detto Matthew LeBlanc, chief investment officer del fondo gestito da Jp Morgan, con un portafoglio di oltre 40 miliardi di dollari in 27 Stati e 12 settori e sede a New York, “non vede l’ora di sostenere il team di Falck Renewables nella realizzazione delle sue aspirazioni di crescita a beneficio dei clienti, delle comunità e degli altri stakeholder”.

Falck Ren. – che sviluppa, realizza e gestisce impianti rinnovabili – dispone di un parco produttivo di 1.320 megawatt distribuiti in sette Paesi, con in testa Gran Bretagna (413) e l’Italia (354), concentrati principalmente nell’eolico (1063) e meno nel fotovoltaico (212).

Falck Renewables è nata nel 2010 dalla concentrazione di tutte le attività nelle rinnovabili dei Falck in Actelios, dopo che nel corso degli anni ’90 la famiglia si era riconvertita dall’acciaio all’energia green. Nel 2020 il gruppo ha realizzato 384 milioni di ricavi con un ebitda di 197 milioni, un utile di 60 milioni e un indebitamento finanziario netto di 705 milioni.

Analisti Equita adeguano target price, rating hold

“Il prezzo offerto include un implicito PE di 53,4 volte e un implicito rapporto Enterprise value/Ebitda di 16,5 volte sul 2022, con una valutazione a circa 1,8-1,9 mln di euro/MW che incorpora un premio per il controllo e M&A del 30% circa sulla nostra valutazione fondamentale”, commentano gli analisti di Equita. “Iif – aggiungono – supporterà la crescita di Falck Renewables sotto la guida di Toni Volpe (attuale ceo). Alziamo il target price a 8,81 euro, in linea con il prezzo d’Opa offerto”. Raccomandazione confermata a hold.

Nella squadra di consulenti, Rothschild & Co. ha agito quale advisor finanziario e Cleary Gottlieb Steen & Hamilton come advisor legale di Falck Renewables. Vitale & Co ha agito come advisor finanziario e Advant Nctm e Giliberti Triscornia e Associati come advisor legali di Falck, mentre Evercore è stato advisor finanziario e Clifford Chance advisor legale di IIf.

In Borsa le azioni Falck Renewables segnano oggi in chiusura +13,8% a 8,70 euro; trainando il settore delle rinnovabili con Alerion a +15,8%, Erg +5,4%.

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