Dom 19 Settembre 2021 — 07:57

Eni: nuove raccomandazioni e target price dopo conti e strategia 2024



Le banche d’affari vanno in ordine sparso dopo i conti impattati dall’emergenza Covid, ma prevale una nota di ottimismo su dividendi e decarbonizzazione

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Azioni Eni positive in Borsa, in controtendenza con l’andamento odierno del mercato, dopo una carrellata di raccomandazioni e target price aggiornati dopo i risultati 2020 e la nuova strategia 2021-2024.

Eni: raccomandazioni e target price

Le banche d’affari vanno in ordine sparso dopo i conti impattati dall’emergenza Covid, ma prevale una nota di ottimismo sul fronte dei dividendi e per i nuovi target di decarbonizzazione.

Venendo ai giudizi degli analisti, Rbc ha promosso Eni da underperform a sector perform dopo conti e piano, e alzato il prezzo obiettivo da 9,50 a 10 euro.

Goldman Sachs conferma la raccomandazione buy su Eni e alza il target price da 10,50 a 11,50 euro. Secondo il broker la compagnia petrolifera ha riportato risultati robusti per il quarto trimestre e sono in arrivo aggiustamenti positivi alle aspettative di profitto nel corso dell’anno. La raccomandazione di acquisto è sostenuta inoltre dalla politica di remunerazione per gli azionisti e dagli obiettivi climatici.

Berenberg incrementa il target da 9 a 10 euro e ribadisce il giudizio hold sul colosso italiano degli idrocarburi. I risultati della compagnia petrolifera, scrive la banca d’affari, sono stati leggermente migliori di quanto previsto dal mercato. Inoltre, l’aggiornamento della strategia segnala un dividendo interessante.

Credit Suisse alza il target price da 10,30 a 11 euro ma conferma il rating underperform: il broker si dice deluso dal flusso di cassa nel quarto trimestre.

Eni: impatto Covid ma sorpresa dividendi

Le raccomandazione degli analisti fanno seguito ai conti comunicati venerdì scorso e alle strategie aggiornate al 2024 che fanno leva su politica del dividendo e sostenibilità, con l’obiettivo zero emissioni al 2050.

La nuova policy prevede un dividend floor di 0,36 euro per azione con Brent a 43 dollari al barile rispetto al precedente livello di 45 dollari al barile. inoltre un programma di buyback di 300 milioni di euro l’anno sarà riattivato con il Brent a 56 dollari al barile, un livello inferiore rispetto alla soglia di attivazione precedente.

Quanto al 2020, il gruppo guidato da Claudio Descalzi ha segnato una perdita netta di 8,56 miliardi e un rosso adjusted di 742 milioni. Confermato il dividendo di 0,36 euro di cui 0,12 euro versati in sede di acconto a settembre 2020.

Nel quarto trimestre l’utile netto adjusted di 66 milioni e il risultato operativo adjusted di 488 milioni hanno battuto le stime di consensus, mentre la produzione di gas e petrolio si è fermata a 1,71 milioni di barili di olio equivalente al giorno.

In Borsa oggi alle ore 10,52 le azioni Eni segnano +1,01% a 9,291 euro contro il -0,96% del Ftse Mib.

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