Ven 23 Aprile 2021 — 07:29

Creval: infuria la battaglia con Agricole, fondo Petrus sollecita rilancio



Al centro della disputa ancora il prezzo di 10,50 euro, già ampiamente superato dal mercato, e la questione del rinnovo del cda

creval agricole

I soci del Creval continuano a mettere a dura prova la “campagna italiana” del Crédit Agricole e l’opa al prezzo di 10,50 euro partita nei giorni scorsi con adesioni davvero frazionali.

Creval-Agricole, su prezzo dell’opa è ancora battaglia

Oggi a tornare all’attacco è stato Petrus Advisers, azionista del Credito Valtellinese con il 3,015% del capitale e parte di un nutrito gruppo di soci che respinge il prezzo dell’opa, così come ha fatto il cda.

Il fondo sottolinea che il cda del Creval “ha fornito un chiaro parere sull’offerta non sollecitata e ostile da parte di Credit Agricole, delineando i motivi per cui non sia congrua da un punto di vista finanziario. L’Opa non valorizza adeguatamente la banca né su base standalone né in ottica M&A”.

Vengono in particolare evidenziate le fairness opinion rilasciate dagli advisor Mediobanca e Bofa Merrill Lynch che “indicano un range valutativo compreso tra 12,95 e 22,7 euro per azione” mentre “la parte bassa del range della fairness opinion di una primaria banca internazionale come Bofa Merrill Lynch è pari a 15,2 euro per azione”.

I soci che come Petrus contestano il prezzo dell’opa potrebbero arrivano al 25-30%, se si include la Dgfd di Denis Dumont, mentre l’Agricole ha blindato quasi il 18% del capitale. Il 18 aprile è programmata intanto l’assemblea su approvazione dei conti e rinnovo del board.

Creval-Agricole divisi sul rinnovo del cda

Petrus Advisers peraltro ritiene che la recente proposta presentata da Credit Agricole su un possibile rinvio del rinnovo del cda di Creval sia “deleteria” per l’istituto valtellinese e i suoi azionisti, “un mero tentativo di proteggere il proprio downside nel caso in cui il fallimento dell’Opa sia ufficiale” e voterebbe quindi contro.

“Ci riteniamo soddisfatti dei risultati raggiunti dall’attuale cda e supporteremo la lista presentata da un altro azionista significativo, Dgfd”, azionista al 6,15%.

Intanto l’Agricole ha presentato un esposto alla Consob denunciando il collegio sindacale del Creval per i comunicati stampa della banca valtellinese contenenti le valutazioni preliminari degli advisor sull’opa e i risultati 2020. L’Agricole accusa di aver anticipato “al mercato le proprie valutazioni” sull’opa “in modo del tutto improprio, illegittimo e fuorviante” senza aspettare il documento di offerta.

In Borsa alle ore 12,16 le azioni del Credito Valtellinese segnano -0,65% a 12,30 euro, un prezzo che il mercato evidentemente ritiene più probabile per l’offerta, scontando un ritocco o chissà, un rilancio da parte di una concorrente che finora però non è venuta allo scoperto.

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