Sab 04 Aprile 2020 — 23:18

Coronavirus, banche in recupero nonostante allarme Ref



L’istituto di ricerca vede un crollo del Pil italiano fino all’8% nel primo semestre, ma gli istituti di credito sembrano avere già scontato questo scenario

coronavirus banche ref

Banche in recupero a Piazza Affari nonostante l’allarme del Ref che vede un duro impatto dell’emergenza coronavirus sul Pil italiano.
L’istituto di ricerca stima infatti un crollo del Pil dell’Italia fino all’8% nel primo semestre, ma gli istituti di credito in Borsa sembrano avere già scontato uno scenario negativo di questa portata, e si concedono oggi un rimbalzo corale.

Coronavirus, banche in rialzo nonostante Ref

Le banche italiane sono particolarmente esposte al fronte dell’economia domestica e fin dall’inizio dell’emergenza coronavirus hanno scontato una possibile impennata dei nuovi crediti deteriorati a causa della crisi.

Ref Ricerche ha rivisto nettamente al ribasso la stima sulla contrazione del Pil italiano nel primo semestre a -8% (dal -1/-3% indicato in precedenza). “La caduta – si legge in una nota del centro di ricerche – riguarda con questa intensità solamente l’ultima parte del primo trimestre, che potrebbe chiudere con un decremento del 3 per cento sul quarto 2019, e manifestarsi pienamente nel secondo, quando la caduta sarebbe di un altro 5 per cento sul primo trimestre”. Un rimbalzo è possibile, secondo il Ref, a partire dal terzo trimestre.

Ref, Pil Italia verso un crollo

“L’impatto economico dell’epidemia aumenta. La chiusura delle attività in Italia durerà più a lungo e si sta estendendo a tutti i Paesi occidentali – sottolinea il Ref – Ai blocchi produttivi di molte attività dei servizi (tutta la filiera del turismo, i servizi di ristorazione, e le attività che comportano aggregazioni come spettacoli, manifestazioni sportive, convegnistica, e altri) si aggiunge la caduta dell’attività in diversi settori dell’industria, con chiusure di impianti, iniziate dalla scorsa settimana”.

Quanto al possibile rimbalzo, l’entità resta comunque “incerta, perché legata all’evoluzione dell’epidemia e alle politiche economiche: dopo alcuni tentennamenti iniziali, negli ultimi giorni sono aumentati gli sforzi delle banche centrali e dei governi. Ciò accorcia i tempi dell’uscita dalla crisi”.

In Borsa a metà pomeriggio il Ftse Italia Banche avanza di circa il 3,9%, dopo avere lasciato sul terreno solo nell’ultimo mese il 44%. Degna di nota oggi la performance di Bper in recupero di circa l’11%, bene anche Unicredit +5,5% e Intesa Sanpaolo +3,6%, poco mosse invece le azioni Banco Bpm.

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