Gio 02 Aprile 2020 — 02:18

Cnh Industrial: terremoto ai vertici, confermato spin-off Iveco



Via ceo e direttore finanziario. In piena emergenza coronavirus il gruppo si affida alla presidente Heywood, che assume pieni poteri con il sostegno degli Agnelli

Cnh industrial

Terremoto ai vertici di Cnh Industrial. In piena emergenza coronavirus il gruppo della famiglia Agnelli si affida alla presidente Suzanne Heywood, fidata manager che assume pieni poteri dopo le dimissioni immediate del ceo Mühlhäuser, mentre lascia anche il cfo.

Cnh Industrial, dimissioni ai vertici

La notizia è stata comunicata questa mattina da Cnh in una nota stampa, in cui il gruppo informa di avere accettato le dimissioni del ceo Hubertus Mühlhäuser, che ha lasciato il gruppo con effetto immediato.

Il processo per la selezione del nuovo ceo inizierà immediatamente, prosegue la controllata di Exor, che ha nominato ceo pro tempore la presidente Suzanne Heywood. Non vengono forniti dettagli sui motivi dell’avvicendamento.

Inoltre Cnh Industrial ha nominato all’unanimità Oddone Incisa in qualità di cfo in sostituzione dell’uscente Max Chiara, che rimarrà a disposizione per sostenere la transizione del nuovo direttore finanziario nel corso delle prossime due settimane. Incisa, nel gruppo Fiat dal 1997, mantiene la qualifica di President, Financial Services.

Cnh, Suzanne Heywood assume pieni poteri

Suzanne Heywood, che è anche Managing Director di Exor, il maggiore azionista di Cnh Industrial, è presidente ddi Cnh da luglio 2018. Prima di unirsi a Exor, è stata Senior Partner presso la McKinsey & Company, dove ha guidato l’area Global Organization Design dell’azienda, provenendo da una precedente esperienza presso il Ministero del Tesoro del Regno Unito.

Heywood è anche amministratore dell’Economist e amministratore non esecutivo di Chanel. Nel suo doppio ruolo, presiederà il Global Executive Committee di Gruppo per assicurare al business la propria leadership nei prossimi mesi.

“Tempi straordinari richiedono una leadership chiara ed efficace come quella che, siamo certi, Suzanne Heywood porterà al suo nuovo ruolo di ceo. Come azionista principale della società, continuiamo a sostenere con forza il futuro e il successo di Cnh Industrial”, ha commentato a caldo John Elkann nella veste di presidente di Exor.

Confermato spin-off di Iveco

Il Consiglio di Amministrazione ha anche confermato il continuo e deciso sostegno alla strategia “Transform 2 Win” del Gruppo, concepita sotto la guida di Mühlhäuser, incluso lo spin-off delle attività “On-Highway” (segmenti veicoli commerciali e powertrain) dalle attività “Off-Highway” del gruppo (segmenti agricoltura, costruzioni e veicoli speciali).

Restano da chiarire i motivi dell’improvviso cambiamento ai vertici, come evidenziano anche gli analisti di Equita Sim, secondo cui l’avvicendamento potrebbe essere attribuibile “al business plan quinquennale presentato lo scorso settembre”, che “da subito ci era apparso ambizioso e difficilmente realizzabile per la limitata visibilità macro”.

Gli effetti del Covid-19 avrebbero messo ulteriormente a dura prova gli obiettivi del piano, anche se anche se lo spin-off di Iveco (insieme a Powertrain) resta comunque un obiettivo da realizzare entro gennaio 2021.

In Borsa il titolo crolla: alle ore 10,26 le azioni Cnh segnano -11,71% a 4,983 euro.

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