Mar 18 Gennaio 2022 — 08:07

Classifica Borsa italiana 2021: Unicredit al top, Saipem maglia nera, Enel da rivedere



Tempo di bilanci a Piazza Affari al termine di un anno che ha visto il Ftse Mib mettere a segno un rimbalzo del 23%

Classifica Borsa italiana

Tempo di bilanci a Piazza Affari al termine di un anno che ha visto il Ftse Mib mettere a segno un rimbalzo del 23% dopo le turbolenze del 2020, anno segnato dai lockdown e da un recupero solo parziale per l’azionario tricolore. Nella classifica di Borsa italiana del 2021 sul listino principale la maglia rosa va a Unicredit, mentre fanalino di coda è Saipem, in un comparto petrolifero contrastato. Fra i titoli più gettonati anche Cnh, Stellantis, mentre delude Enel che deve ancora recuperare i livelli pre-Covid.

Classifica Borsa italiana 2021: Unicredit e banche in rally sul Ftse Mib

A sorpresa è una banca a comandare la graduatoria, Unicredit a +77%, ma non stupisce viste le aspettative riposte dal mercato nei confronti del nuovo amministratore delegato Andrea Orcel. Attese non deluse dal banchiere, che ha prima gestito con freddezza il dossier relativo a Mps, poi ha messo a punto il piano industriale al 2024 Unlock Unicredit che punta su dividendi e buyback, lasciando almeno per ora sullo sfondo eventuale iniziative M&A.

Restando in tema di fusioni/acquisizioni bancarie, le aspettative su un terzo polo bancario italiano hanno premiato Banco Bpm +46% e più moderatamente Bper +22,8%, sempre sotto la lente per il difficile processo di integrazione delle filiali ex Ubi, esame comunque superato. Fra le altre banche Intesa Sanpaolo a metà classifica di Borsa italiana nel 2021 con un +19%, nei bassifondi invece Monte dei Paschi di Siena con un -14,5%, ora in attesa del via libera Ue al nuovo piano strategico.

Nel risparmio gestito in luce Banca Generali +42,25% da inizio anno, con Fineco a +15% e la diretta rivale Mediolanum a +22%.

Classifica Borsa italiana: i casi di Saipem, Enel, Cnh

Proseguendo nella rassegna dei titoli migliori e peggiori sulla Borsa italiana nel 2021, al secondo posto sul Ftse Mib campeggia Cnh Industrial (+65%), le cui azioni hanno beneficiato sia dello scorporo di Iveco Group sia del maxi piano infrastrutturale Usa, discorso che vale fuori dal Ftse Mib soprattutto per Webuild con un +76%.

Enel chiude negativa (-15%) un anno segnato anche dalla ripresa dei rendimenti obbligazionari che ha penalizzato il settore delle utilities; gli analisti restano però ottimisti e anche in tempi recenti hanno confermato raccomandazioni positive e target price elevati su Enel, puntando fra l’altro sul tema delle rinnovabili e della transizione energetica.

In rally Stellantis +41% nell’anno della fusione Fca-Peugeot e nonostante le sfide per il settore. Solo un leggero rimbalzo per la conglomerata della Difesa Leonardo a +6%. In fondo alla classifica le azioni Saipem (-16%), gruppo che ha dimezzato il suo valore rispetto ai livelli pre-Covid e fatica a recuperare terreno nonostante il rimbalzo dei prezzi del petrolio; nel comparto brilla invece Eni, titolo apprezzato dai broker, a +43%, con Tenaris a +39%.

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