Mer 28 Settembre 2022 — 02:23

Cda Unicredit fa luce sul dossier Banco Bpm



Focus sui tempi di un’eventuale offerta. Intanto Morgan Stanley promuove il titolo della banca guidata da Giuseppe Castagna

orcel

Il cda Unicredit si riunisce oggi per l’approvazione del progetto di bilancio, ma è anche la prima occasione per fare il punto dopo la fuga di notizie su una potenziale offerta per Banco Bpm.

Cda Unicredit

Peraltro il titolo della banca guidata da Giuseppe Castagna continua a correre, sostenuto non solo dalla speculazione ma anche dai giudizi dei broker. In particolare, gli analisti di Morgan Stanley hanno alzato la raccomandazione su Banco Bpm da equal-weight a overweight con un target price di 4,20 euro. Il broker conferma l’overweight su Unicredit e alza il prezzo obiettivo da 17 a 19,50 euro.

Il report arriva fra l’altro dopo i conti positivi dell’istituto di Piazza Meda, che in ogni caso secondo lo stesso ceo Castagna vale di più rispetto ai recenti corsi azionari.

Ma, superati determinati livelli di prezzo, si fa più difficile anche l’ipotesi di un’opa targata Unicredit. Nei giorni scorsi le indiscrezioni puntavano a un’offerta intorno a 4 euro per azione. Il potenziale premio si va quindi riducendo.

Unicredit Banco Bpm

Si tratta di vedere fin dove intende spingersi il numero uno di Unicredit, Andrea Orcel.

Il cda Unicredit oggi partirà comunque da un quadro che vede l’interesse da parte di Piazza Gae Aulenti per Banco Bpm. Infatti Orcel avrebbe intensificato l’attenzione per il dossier nelle ultime settimane. Con il banchiere sarebbero in contatto anche diverse merchant bank, come Morgan Stanley, Jp Morgan e Mediobanca, scrive oggi MF-Milano Finanza, aggiungendo che per il momento il lancio di un’opa non appare imminente.

Le titubanze si spiegano con la situazione geopolitica e appunto con la questione del prezzo, troppo caro. Il lavoro di pulizia fatto negli ultimi anni e i buoni risultati della gestione operativa potrebbero inoltre richiedere un premio superiore al 27% pagato da Intesa Sanpaolo per Ubi Banca e compreso tra il 40 e il 50%.

Banco Bpm Bper

Pertanto, secondo gli ultimi rumors di mercato il dossier potrebbe finire in stand-by per tornare magari d’attualità a primavera inoltrata. Sempre che nel frattempo Banco Bpm non sia schierato su altro fronte.

Il governo vedrebbe di buon occhio la nascita di un terzo polo bancario e in questo caso l’operazione cui guardare sarebbe Banco Bpm Bper. Quest’ultima ha appena firmato l’acquisizione di Carige e l’operazione, che vede il closing entro giugno e la successiva opa residuale, dovrebbe procedere senza intoppi.

In Borsa alle ore 10,35 le azioni Unicredit segnano +1,61% a 15,268 euro; Banco Bpm +3,12% a 3,638 euro; Bper +4,04% a 2,058 euro.

tim cvc 27-09-2022 — 11:02

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