Mer 04 Agosto 2021 — 11:02

Carige: per fusione ipotesi Unicredit, Agricole o Bper



Fondo interbancario sereno dopo il passo indietro di Ccb, ma per il Fitd sarebbe più vantaggioso accelerare sulla nuova business combination entro l’anno

carige fusione

Per Carige si prospetta una nuova fusione dopo il passo indietro ufficializzato questa sera di Cassa centrale banca, che ha rinunciato anticipatamente ad esercitare l’opzione call. Il nuovo cavaliere bianco, fra i nomi che circolano con maggiore insistenza da qualche giorno a questa parte, potrebbe essere Unicredit, oppure Crédit Agricole o Bper. Il Fondo interbancario, che ha riunito oggi il Consiglio, non ha fretta di uscire dalla banca ligure, ma sarebbe comunque vantaggioso per il Fitd accelerare sulla nuova business combination entro l’anno, per beneficiare degli incentivi previsti per legge.

Carige, Ccb rinuncia all’opzione di acquisto

Cassa Centrale Banca ha formalizzato oggi al consiglio del Fondo interbancario di tutela dei depositi e al consiglio di gestione dello Schema Volontario l’intenzione di non procedere all’acquisto della quota dell’80% detenuta in Banca Carige. La decisione è stata motivata dal consiglio di Ccb con la “aleatorietà della pandemia sul mercato, la sua imprevedibile evoluzione e i rischi connessi a questo eccezionale scenario”.

Il Fitd e lo Schema Volontario ribadiscono il proprio impegno nel sostegno dell’istituto ligure e nella ricerca di una business combination “in grado di valorizzare le potenzialità della banca”.

Da parte sua Carige, sempre in serata, ha affermato in una nota che “prosegue regolarmente la propria azione di riassetto e di rilancio, potendo contare pienamente sull’impegno di sostegno espresso dal Fitd e dallo Schema Volontario nell’azione gestionale in atto di ricerca di una business combination con altri potenziali partners”.

carige guido

Francesco Guido

L’amministratore delegato Francesco Guido ha evidenziato “l’elevata qualità dell’attivo di bilancio e l’adeguatezza dei mezzi patrimoniali rispetto alle attuali previsioni regolamentari”, che “continueranno ad essere il fulcro della prosecuzione del piano di rilancio che ha già fornito forti riscontri nel 2020” e ha consentito a Carige “di essere primo protagonista in piena pandemia nel sostegno alle imprese e alle famiglie, in particolare in Liguria che è il suo territorio di elezione.

Carige: per fusione ipotesi Unicredit, Agricole o Bper

Fra i nomi dei possibili partner per una fusione, come detto, i più gettonati sono quelli di Unicredit, Agricole o Bper. A rilanciarli è oggi il Sole 24 Ore, secondo cui alcuni contatti, benché informali, sarebbero stati già instaurati tra il Fitd e i potenziali acquirenti.

Ogni discussione è prematura, ma il passo indietro di Ccb, preoccupata dal potenziale impatto del Covid sul futuro andamento di Carige, non esclude che altre banche possano essere interessate. Per Unicredit in particolare, accreditata nelle ultime ore per una possibile fusione con Mediobanca o Banco Bpm, ogni partita è aperta, vista l’esperienza in campo M&A del nuovo ceo Andrea Orcel, in carica dal prossimo 15 aprile.

Quanto a Bper, vede all’orizzonte Banco Bpm: il Messaggero parla oggi di un recente incontro tra Carlo Cimbri, ad di Unipol primo azionista della banca modenese, e il ceo di Piazza Meda, Giuseppe Castagna. Il summit sarebbe avvenuto ai primi di marzo.

Crédit Agricole invece ha lanciato un’opa su Creval che ha appena ricevuto il via libera della Bce. In ogni caso, secondo la ricostruzione del Sole 24 Ore, Carige potrebbe essere un tassello “adattabile” a più incastri.

Carige: prima ritorno in Borsa e poi la fusione?

Carige porterebbe in dote un bilancio pulito dalle sofferenze e un tesoretto in Dta fino a 1,2 miliardi trasformabili in crediti d’imposta se l’operazione si chiudesse entro quest’anno.

Secondo altri rumors la priorità delle banche del Fitd sarebbe la riammissione in Borsa, per poi cercare dopo l’estate un compratore per il pacchetto di controllo. Lo scrive oggi La Stampa.

Tra le banche partecipanti, scrive il quotidiano torinese, c’è una certa serenità sulla possibilità di trovare un acquirente, anche se sui tempi nessuno azzarda ipotesi.

La banca intanto prosegue con il progetto di riammissione agli scambi di Piazza Affari, dove le azioni Carige sono sospese dal commissariamento del 2 gennaio 2019. I legali dello studio Bonelli Erede stanno predisponendo il prospetto informativo da sottoporre a Borsa e Consob e l’obiettivo è tornare alle contrattazioni entro l’estate.

borsa italiana oggi 04-08-2021 — 08:13

Borsa italiana oggi: Poste, Nexi, Intesa Sanpaolo, Bper

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi positiva

continua la lettura