Ven 28 Febbraio 2020 — 20:03

Carige, oggi cda. Inchiesta a Milano sulla semestrale 2018



La Procura vuole far luce su una presunta mancata svalutazione di crediti deteriorati. Ipotesi di aggiotaggio e manipolazione di mercato

carige inchiesta milano

Il cda di Banca Carige è convocato oggi per mettersi al lavoro sui tanti temi operativi che riguardano l’istituto appena uscito da 13 mesi di commissariamento Bce. Ma a far discutere sarà probabilmente anche l’ultima tegola giudiziaria proveniente da Milano, dove la procura ha aperto un’inchiesta su una presunta mancata svalutazione di crediti deteriorati nella semestrale 2018. Le ipotesi di reato sono aggiotaggio e manipolazione di mercato.

Carige, cda oggi per ritorno alla normalità

La notizia è piombata ieri sera tramite le agenzie di stampa, a poche ore dal cda odierno di Carige che segna comunque il ritorno alla normalità dopo la lunga parentesi del commissariamento.

Fra i temi che il board si è proposto di affrontare, come anticipato dal nuovo presidente di Carige Vincenzo Calandra Buonaura, anche possibili accantonamenti per fare fronte alla causa da quasi mezzo miliardo intentata da Malacalza, oltre al percorso di ripristino delle informazioni al mercato necessario per la riammissione in Borsa dopo una nuova assemblea che dovrà decidere sull’accorpamento di azioni.

Sul tavolo del cda quindi, con la guida del nuovo Francesco Guido, ci sarà l’esame dei risultati 2019 ma anche un fitta agenda di lavori per i prossimi mesi.

Carige, inchiesta a Milano su semestrale 2018

Quanto all’inchiesta di Milano, la procura vuole far luce su Carige per una mancata comunicazione, nella prima semestrale del 2018, della necessità di svalutare crediti per centinaia di milioni a valle di ispezioni Bce.

L’inchiesta, coordinata dal pm Paolo Filippini e dell’aggiunto Maurizio Romanelli, nascerebbe da una denuncia sulla semestrale e sulla gestione dell’istituto prima del commissariamento, depositata prima dell’estate dall’ex socio di riferimento Malacalza. Secondo invece una ricostruzione del quotidiano La Stampa, la denuncia di Vittorio Malacalza potrebbe essere stata integrata successivamente con altri documenti.

Uno di questi, scrive il giornale, potrebbe essere la corposa indagine realizzata dai commissari e depositata lo scorso autunno presso “le autorità amministrative e giudiziarie”. Agli atti del fascicolo ci sarebbe documentazione acquisita presso la Consob.

banco bpm tononi 28-02-2020 — 11:40

Banco Bpm: Tononi entra in cda, martedì il piano

Il futuro presidente arruolato nel board per cooptazione, potrebbe già contribuire alle nuove strategie

continua la lettura