Mar 22 Ottobre 2019 — 14:43

Carige: i commissari per ora restano, ma si cercano nuovi vertici



L’aumento di capitale atteso entro il mese di novembre, assemblea a dicembre con nomi nuovi in campo

carige commisari news

E’ arrivata ieri sera al fotofinish la comunicazione di Carige sulla conferma dei commissari Bce fino al 31 dicembre 2019. La decisione del resto era prevista, mentre anche la riammissione di titoli Carige in Borsa è destinata a slittare al 2020, secondo quanto appurato recentemente da Finanza Report con i rappresentanti dei piccoli soci.

Carige, commissari restano fino al 31 dicembre

La Bce, secondo quanto reso noto dalla banca ligure, ha notificato a Carige la decisione con cui ha prorogato al 31 dicembre 2019 il termine dell’amministrazione straordinaria, confermando il mandato a Fabio Innocenzi, Pietro Modiano e Raffaele Lerner. I commissari potranno così dare esecuzione al rafforzamento patrimoniale da 900 milioni con l’intervento del Fondo Interbancario e di Cassa Centrale Banca approvato dall’assemblea il 20 settembre.

Accanto ai tre commissari viene confermato il mandato anche i membri del Comitato di sorveglianza (Gian Luca Brancadoro, Andrea Guaccero e Alessandro Zanotti) assegnato dalla Bce sempre lo scorso primo gennaio.

Aumento di capitale è atteso a novembre

L’aumento di capitake dovrebbe svolgersi entro il mese di novembre. L’operazione in rampa di lancio vale complessivamente 900 milioni: 700 tramite l’aumento di capitale, con warrant gratuiti collegati, e 200 tramite un prestito subordinato. La ricapitalizzazione vedrà n campo per 312,2 milioni lo Schema volontario (con conversione dei bond sottoscritti a novembre 2018), per 63 la Ccb, per 85 in opzione agli attuali soci e per 238,8 il Fitd (garante anche per l’inoptato eventuale degli 85 milioni riservati ai vecchi soci).

Schema volontario e Fondo interbancario hanno poi dato alla Cassa trentina un’opzione di acquisto sulle proprie quote, esercitabile tra luglio 2020 e fine 2021, opzione che prevede uno sconto del 47%.

Carige, i nomi dei papabili per il rinnovo dei vertici

Proprio il mutamento radicale della mappa dell’azionariato fa propendere per un cambio della guardia ai vertici di Carige. L’assemblea per il rinnovo dei vertici potrebbe svolgersi a dicembre.

Nei giorni scorsi sono circolati anche alcuni nomi di papabili, citati dal quotidiano Il Messaggero: l’ex numero uno del Creval, Mauro Selvetti, Eliano Omar Lodesani (ex coo di Intesa Sanpaolo), Gianni Franco Papa (ex dg di Unicredit), Francesco Iorio (ex Ubi e Pop Vicenza) e altri due manager “ancora operativi”, con un passato in Unicredit e banca Mps.

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