Mer 28 Settembre 2022 — 02:18

Bper: ok antitrust acquisizione Carige, 48 filiali a Banco Desio



Per Modena dopo il verdetto dell’antitrust il closing sarebbe questione di ore (è stata ipotizzata la data del 3 giugno). Quindi scatterà l’opa residuale su Carige

bper antitrust

Bper ha ricevuto l’ok dell’antitrust all’acquisizione di Carige: l’autorità ha infatti deciso di non avviare un’istruttoria sull’operazione, di cui è “parte essenziale” la cessione “da parte di Bper a Banco di Desio e della Brianza di un ramo aziendale composto da 48 filiali in Sardegna, Liguria, Toscana, Emilia Romagna e Lazio”.

Vengono così confermate le indiscrezioni della scorsa settimana su un ruolo di Banco Desio nell’operazione Bper Carige. Per Bper dopo il verdetto dell’antitrust il closing sarebbe questione di ore (è stata ipotizzata la data del 3 giugno). Quindi scatterà l’opa residuale su Carige.

La vendita della banca ligure a Bper, spiega l’antitrust, è “in grado di far venir meno le criticità concorrenziali cui l’operazione, nella sua iniziale configurazione quale mera acquisizione del controllo di Carige, avrebbe dato luogo su alcuni mercati interessati, in particolare per quanto riguarda la raccolta bancaria, gli impieghi a famiglie consumatrici, gli impieghi a famiglie produttrici-imprese di piccole dimensioni e a imprese di medie e grandi dimensioni, il risparmio gestito e il risparmio amministrato”.

In particolare, “l’operazione risulta neutra rispetto alla posizione già detenuta da Bper nelle province della Sardegna, in quanto è prevista la cessione a Banco Desio del 100% degli sportelli di Carige oggetto di acquisizione, e ne comporta anche un ridimensionamento attraverso la cessione degli sportelli sardi oggetto della autorizzazione condizionata della concentrazione Bper/Unipol, risalente al 2019, risolvendo così pure la questione pendente dell’ottemperanza a questo provvedimento”.

In tutti gli altri mercati problematici, d’altra parte, “le quote post-merger rimangono al di sotto della soglia del 35%, attestandosi il più delle volte al di sotto del 25%”.

Intanto oggi tutti i componenti del cda di Carige hanno rassegnato oggi le proprie dimissioni incondizionate e irrevocabili con effetto alla data dell’assemblea ordinaria già convocata per il prossimo 15 giugno per la nomina del nuovo cda col passaggio della banca di Genova sotto il controllo di Bper.

Le dimissioni dei consiglieri, indica una nota di Carige, sono state rese nel contesto dell’esecuzione del contratto per la cessione della partecipazione di controllo nel capitala della banca da parte del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e dello Schema Volontario di Intervento del Fitd a Bper, nonché alla luce di alcune pattuizioni strettamente funzionali all’esecuzione dell’operazione.

tim cvc 27-09-2022 — 11:02

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