Ven 30 Luglio 2021 — 17:01

Bper: arriva Montani, Unipol frena su fusione con Banco Bpm



Rivoluzione ai vertici targata Unipol. Per Cimbri non è il momento per il matrimonio con Banco Bpm, anche Sondrio “affascinante”

bper filiali

Il nuovo amministratore delegato di Bper sarà Piero Montani, alla guida di un cda rivoluzionato per volere del socio principale Unipol. Per il numero uno della compagnia assicurativa, Carlo Cimbri, la mossa non prelude a una fusione in particolare: la banca resta aperta al consolidamento, ma per Banco Bpm non è ancora il momento, mentre Banca Popolare di Sondrio è “l’ipotesi più naturale”.

Bper, Montani sarà il nuovo amministratore delegato

A Bper Montani, 66 anni, prenderà il posto dell’attuale ad Alessandro Vandelli, che con la prossima assemblea lascerà la carica dopo 7 anni.

Unipol, socio della banca modenese con circa il 19%, ha annunciato che presenterà una lista di “al massimo” sette candidati per il cda di Bper, in scadenza con l’assemblea del prossimo 21 aprile. La rosa di candidati includerà appunto il nome di Montani, già ad di Antonveneta, Bpm e Carige, esperienza burrascosa quest’ultima, culminata in un’azione di responsabilità poi rientrata.

La lista, all’insegna della discontinuità, “non conterrà alcun esponente dell’attuale organo amministrativo di Bper”, ha precisato Unipol.

Montani bper

Piero Montani

Bper: con Montani integrazione sportelli Ubi, focus M&A

Oltre a Unipol presenterà una lista di minoranza la Fondazione di Sardegna, secondo azionista con il 10% del capitale e, con ogni probabilità, i fondi di Assogestioni.

A Montani, la cui nomina spetterà al nuovo board, toccherà il compito di completare l’integrazione degli sportelli Ubi rilevati da Intesa Sanpaolo.

Il mercato punta però soprattutto al tema fusioni per Bper, ma su questo fronte l’ad di Unipol ha un po’ raffreddato le aspettative.

Bper, Cimbri frena su fusione con Banco Bpm

Sulla possibile fusione con Banco Bpm, in particolare, Carlo Cimbri in un’intervista al Sole 24 Ore ha affermato che la scelta di Montani “non serve né a favorire né a smontare alcuna opzione strategica”. Inoltre per “per ora non è il momento” di un matrimonio con Banco Bpm, mentre Banca Popolare di Sondrio è “l’ipotesi più naturale”.

Era stato lo stesso Cimbri a definire l’ipotesi Banco Bpm “affascinante”, ma l’ad di Unipol precisa che “non è mai stata definita l’opzione principale”.

Il numero uno di Unipol rilancia l’ipotesi sempre gettonata di una fusione Bper-Sondrio. La Bps sarebbe altrettanto “affascinante”, una volta diventata spa. Nessuna preclusione anche nei confronti di Carige, anche se Cimbri dice di non conoscere “le condizionì dell’istituto oggi, mentre Mps è un’ipotesi che ‘non c’è mai stata”.

In Borsa alle ore 9,51 le azioni Bper segnano un -2,97% a 1,9765 euro, in calo anche Banco Bpm (-1,1%) e Pop. Sondrio (-1,6%), Unipol -0,4%, con il Ftse Mib in ribasso di mezzo punto percentuale.

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