Finanzareport.it | Blackrock sorpassa Norges Bank tra i fondi "padroni" di Piazza Affari - Finanza Report

Thu 15 October 2026 — 12:21

Blackrock sorpassa Norges Bank tra i fondi “padroni” di Piazza Affari



La mappa aggiornata delle partecipazioni degli istituzionali esteri, e quanto valgono

stock gain

Blackrock ha sorpassato Norges Bank nella classifica dei fondi “padroni” di Piazza Affari. La stima è di Milano Finanza che ha pubblicato nel weekend le consuete graduatorie di Ferragosto, calcolando fra l’altro che i grandi fondi esteri detengono partecipazioni complessive nelle quotate italiane per quasi 54 miliardi di euro di controvalore.

I fondi internazionali in particolare continuano a rappresentare la maggioranza sul totale degli investitori istituzionali che scommettono sui titoli scambiati a Piazza Affari. Tuttavia, scrive il giornale, nel 2023 sulla Borsa italiana è cambiato qualcosa: per la prima volta dopo anni, quasi un decennio, il fondo sovrano della Norvegia, Norges Bank, ha ceduto lo scettro di re degli investitori esteri nel listino milanese.

A guidare la classifica è la maggiore società di investimento nel mondo, l’americana BlackRock. Il gruppo guidato da Larry Fink è riuscito a superare e a distanziare di circa 2,5 miliardi il fondo sovrano di Norvegia in vetta alla classifica degli istituzionali esteri grazie a un pacchetto di partecipazioni “tricolori” che allo scorso 3 agosto valeva 11,6 miliardi, il 78% in più dei 6,5 miliardi dell’agosto 2022.

Un portafoglio variegato che spazia in diversi settori ma è concentrato soprattutto sulle maggiori società italiane per capitalizzazione presenti sul Ftse Mib. Innanzitutto BlackRock detiene quote nelle aziende della galassia Exor: la società di Fink è presente nel capitale di Stellantis, la cui valutazione in Borsa a inizio agosto era cresciuta del 25% rispetto all’inizio di agosto 2022, ma anche in Ferrari (cresciuta di quasi il 40% in un anno) e in Cnh Industrial.

Nel portafoglio sono presenti poi partecipazioni importanti nel settore bancario, le cui performance borsistiche dell’ultimo anno sono state probabilmente determinanti per trasformare BlackRock nel primo investitore estero di Piazza Affari per il valore delle quote detenute: Unicredit ha più che raddoppiato il valore (+130% circa) rispetto a un anno fa, ma soddisfazioni sono arrivate anche dalle quote in Mediobanca (cresciuta in borsa del 40%) e FinecoBank (+15% circa). A chiudere il portafoglio di BlackRock ci sono le partecipazioni in Italgas, Snam, Prysmian e Moncler.

nonostante il sorpasso, Norges Bank è comunque riuscita ad aumentare il valore complessivo delle sue puntate a Piazza Affari. Le 144 partecipazioni detenute al 31 dicembre 2022 (ultimo aggiornamento fornito dal fondo norvegese, i cui investimenti sono il frutto dei proventi che Oslo incamera dalle concessioni petrolifere) valgono oltre 9 miliardi di euro, in crescita dell’11% dagli 8,1 miliardi di un anno fa. Pesa in particolare il 2,17% del capitale di Enel (vale da solo oltre un miliardo) ma è notevole anche il valore delle partecipazioni detenute in Eni, che vale quasi 800 milioni, Unicredit (oltre 700 milioni) e Intesa Sanpaolo (quasi 700 milioni).

Anche il fondo sovrano norvegese è molto concentrato sul Ftse Mib e ha partecipazioni in tutte le quotate del listino principale. L’1,75% detenuto in Generali vale circa 500 milioni, la quota in Stellantis si avvicina al mezzo miliardo di euro, mentre quella in Ferrari supera i 350 milioni. E rimanendo ancora a contatto con la galassia Agnelli, Norges Bank detiene una partecipazione del 6,42% in Iveco, per un valore vicino ai 150 milioni.

Sul podio degli istituzionali esteri di Piazza Affari, al terzo posto, si conferma Cvc Capital Partners. A differenza di BlackRock e Norges Bank, la società britannica di private equity non ha una pluralità di partecipazioni e la sua performance nella graduatoria è dettata dall’unico investimento effettuato a Piazza Affari: la quota di maggioranza, il 51,8%, nella multinazionale farmaceutica Recordati, rilevata nel 2018. Il titolo ha messo a segno un +4,5% tra agosto 2022 e agosto di quest’anno e il valore della partecipazione di Cvc è così salito da 4,6 a 4,8 miliardi.

Ai piedi del podio ci sono invece T. Rowe Price, le cui partecipazioni in Diasorin, Ferrari e Prysmian valgono circa 3 miliardi, e Capital Group con quote per 2,2 miliardi. La società di investimenti americana vanta partecipazioni in Antares Vision, Banco Bpm, Bff Bank, FinecoBank, Interpump e Moncler.

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