Dom 27 Settembre 2020 — 17:55

Bankia, la Mps di Spagna, discute fusione con Caixa



Salvata nel 2012, è controllata dallo Stato al 60%. Il merger darebbe vita al primo istituto di credito del Paese

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Bankia, la Mps di Spagna (salvata nel 2012, è controllata dallo Stato con oltre il 60%), discute una possibile fusione con Caixa. I due gruppi darebbero vita al primo istituto di credito del Paese.

Bankia come Mps, ma trova partner fusione

Se per Mps la ricerca di un partner è a solo all’inizio (ci lavora l’advisor Mediobanca, mentre ieri l’istituto ha emesso un bond Tier 2 per soddisfare una delle condizioni Bce alla scissione dei crediti deteriorati), Bankia e CaixaBank hanno confermato le discussioni in corso, anche se i colloqui sono nelle “fasi preliminari”.

Bankia (3,2 miliardi di euro di capitalizzazione), di cui lo Stato spagnolo detiene una partecipazione superiore al 60%, ha dichiarato di essere stata in contatto con la sua controparte per analizzare “una possibile opportunità”.

La CaixaBank (10,9 miliardi di euro di capitalizzazione) ha spiegato da parte sua di non aver ancora concluso un accordo dopo “uno scambio di informazioni”.

Colosso nazionale

Una fonte del ministero spagnolo dell’Economia ha riferito che lo Stato spagnolo e il fondo pubblico dei salvataggi (Frob) stanno analizzando il progetto.

Dalla fusione tra Bankia e Caixabank risulterebbe il più grande istituto di credito in Spagna con oltre 650 miliardi di euro di attività totali, hanno sottolineato le due banche.

Sebbene infatti Santander e BBVA vantino un’importante presenza internazionale, il merger creerebbe il maggiore operatore nazionale spagnolo.

Bankia, lo Stato fuori entro il 2021?

Il numero di istituti di credito in Spagna si è già ridotto di tre quarti dalla crisi finanziaria del 2008, ma la pandemia del Covid-19 e i bassi tassi di interesse dovrebbero favorire una nuova fase di consolidamento.

Quanto a Bankia, il governo ha cercato diverse alternative per recuperare parte del denaro investito (nel 2012 fu stanziato un pacchetto di salvataggio da 22,4 miliardi). Madrid ha tempo fino alla fine del 2021 per cedere la sua quota. Proprio come il Tesoro, azionista di Mps con oltre il 68%.

In Borsa a Madrid le azioni Bankia volano questa mattina di oltre il 28%, bene anche CaixaBank a +13%; a Piazza Affari intanto alle ore 10,05 Mps segna +1,41% a 1,439 euro.

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