Mer 29 Gennaio 2020 — 14:01

Banco Bpm: Tononi in pole position per la presidenza



L’ex Mps e Cdp visto come favorito dopo l’annuncio di Fratta Pasini che non si presenterà per il rinnovo del cda

banco bpm tononi

Il presidente di Banco Bpm, Carlo Fratta Pasini, non si ripresenterà al rinnovo del cda questa primavera. Al suo posto, secondo indiscrezioni di stampa, potrebbe arrivare Massimo Tononi, già presidente di Mps, fra i numerosi incarichi ricevuti, nonché della Cdp da cui si è dimesso a ottobre per una presunta incompatibilità con l’ad Fabrizio Palermo. Recentemente inoltre si è tirato fuori dalla rosa di candidati per la presidenza di Telecom Italia, in cui era stato inserito, presidenza andata poi all’ex Bankitalia Salvatore Rossi.

Banco Bpm, Tononi favorito per la presidenza

Tononi, ex Goldman Sachs con esperienze anche a Prysmian, Lse, Borsa Italiana e già sottosegretario del Tesoro, vanta una rete estesa di relazioni istituzionali, e ora potrebbe diventare il nuovo presidente di Banco Bpm, secondo quanto scrive oggi il Messaggero.

L’assemblea di Banco Bpm è in calendario il prossimo 4 aprile. A breve l’advisor Egon Zehnder consegnerà al comitato nomine un elenco con una ventina di nomi selezionati per il nuovo board che scenderà a 15 membri, di cui 12 della lista presentata dal cda uscente, due delle minoranze e uno dei dipendenti in servizio, indicati dalle sigle sindacali (con la Fabi in maggioranza).

Tononi profilo giusto per la fusione?

La lista, spiega il giornale romano, sarà depositata nel giro di alcune settimane. E fra i nomi spunta quello di Massimo Tononi.

Tononi, 55 anni, grazie alla sua rete di relazioni potrebbe essere di supporto al ceo Giuseppe Castagna nei rapporti con governo, Bce e Bankitalia, viene fatto notare. Inoltre il banchiere vanta contatti ed esperienza nel settore M&A, in vista di una fusione, che potrebbe mettere assieme Banco Bpm e Ubi, ma secondo Castagna non Mps (istituto che Tononi conosce molto bene).

Quanto a Fratta Pasini, l’avvocato veronese lascia dopo aver considerato “la durata della propria permanenza nella carica e i risultati positivi e, per certi versi, straordinari raggiunti da Banco Bpm a tre anni dalla fusione”.

In Borsa alle ore 9,55 le azioni Banco Bpm segnano +1,64% a 2,012 euro, con il Ftse Mib a +0,84%.

Unicredit trimestre 29-01-2020 — 12:23

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Il dividendo viene stimato a 0,63 euro, pù che raddoppiato (+133%) dalla cedola di 0,27 euro distribuita a valere sul 2018. Da segnalare che su un panel di 18 broker che forniscono una raccomandazione sulla banca guidata da Jean Pierre Mustier, il 100% dice buy

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