Finanzareport.it | Banco Bpm sbarca nel capitale di Mps - Finanza Report

Mar 12 Maggio 2026 — 14:06

Banco Bpm sbarca nel capitale di Mps



Acquistato il 5% “nel contesto dell’offerta su Anima”, che a sua volta compra e raggiunge il 4%. Piazza Meda precisa che non intende superare il 10% del capitale. Sul mercato il 15% per complessivi 1,1 miliardi, il Mef scende all’11,7%

Mps tesoro

Banco Bpm mette un piede nel capitale di Mps con una quota rotonda del 5%. La notizia è emersa dopo che questa sera il Mef ha collocato il 15% del capitale. Il Tesoro scende così dal 26,7% all’11,7% della banca senese.

Banco Bpm compra quota Mps

Ma soprattutto entra la banca guidata da Giuseppe Castagna, aprendo inevitabili scenari su potenziali future fusioni. Fra l’altro Banco Bpm ha appena lanciato un’opa su Anima, di cui è socio anche il Monte dei Paschi di Siena. Proprio Anima ha acquistato da parte sua questa sera il 3%, e complessivamente detiene ora il 4% di Mps. Piazza Meda potrebbe quindi arrivare a possedere il 9% di Siena.

Banco Bpm fa comunque sapere che non intende chiedere l’autorizzazione a portarsi sopra il 10% e conferma la strategia “stand alone”.

L’acquisizione della partecipazione in Mps da parte di Banco Bpm “si inserisce nel contesto più ampio dell’offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni di Anima Holding”, spiega una nota dell’istituto guidato da Giuseppe Castagna, “ed è coerente con la strategia del gruppo di rafforzamento delle proprie fabbriche prodotto”.

Mps “è infatti il primo distributore di prodotti del gruppo Anima, dopo Banco Bpm, e rappresenta un partner strategico per la crescita futura di Anima e delle sue controllate”.

Banco Bpm: non supereremo il 10% di Mps

L’operazione “dimostra inoltre l’apprezzamento di Banco Bpm per i risultati e i progressi realizzati negli ultimi anni dall’attuale management e dal Consiglio di Amministrazione di Mps”.

Banco Bpm “non intende presentare alle autorità competenti le istanze autorizzative per poter eventualmente superare la soglia del 10%; il Gruppo rimane focalizzato sugli obiettivi del piano 2023/26, confermando la propria strategia stand alone”. L’operazione ha un impatto sul CET1 ratio di Banco Bpm al 30 settembre 2024 pari a -9 bps
e non influirà sulla politica di distribuzione esistente. Sulla base delle ultime stime di consensus di Mps, l’investimento genererà un rendimento annuo del 14% circa sotto forma di dividendi, con un impatto positivo sull’utile per azione pari a circa il 2,5%, aggiunge Piazza Meda.

Anima prende il 3% del Monte dei Paschi

Anima, che è destinata a confluire in Banco Bpm, a valle dell’opa, ha da parte sua rilevato il 3% di Mps per complessivi 219 milioni. Per effetto dell’acquisto delle ulteriori azioni della banca, la partecipazione complessivamente detenuta da Anima, che già deteneva l’1% circa del capitale sociale, raggiungerà il 4% circa del capitale sociale di Bmps. “Da sempre Anima ha come priorità il rafforzamento delle relazioni strategiche al centro del suo modello multi-partnership. Quella con Banca Monte dei Paschi, in particolare, è fonte di grande soddisfazione per i traguardi raggiunti insieme ai colleghi della rete Mps in questi quindici anni, e di entusiasmo per le prospettive di crescita futura”, ha commentato Alessandro Melzi d’Eril, amministratore delegato del Gruppo Anima, che parla di “ampliare gli orizzonti di una proficua collaborazione”.

Da segnalare che è entrato nel capitale di Siena anche il gruppo Caltagirone, che ha rilevato nell’operazione una quota del 3,5% di Mps.

Mps, maxi collocamento del Tesoro

Il collocamento, tramite accelerated bookbuilding gestito da Banca Akros (gruppo Banco Bpm), era stato annunciato dopo la chiusura (Mps +1,85% a 5,516 euro) indicando l’intenzione di cedere sul mercato il 7% del capitale.

In seguito tuttavia il ministero dell’Economia ha spiegato che a fronte della domanda raccolta, pari a oltre il doppio dell’ammontare iniziale e “alla presenza di un premio del 5% rispetto all’odierno prezzo di chiusura” l’offerta è stata incrementata dal 7 al 15 per cento del capitale.

Il collocamento del Tesoro di azioni Mps è avvenuto a un prezzo di 5,792 euro per azione. Il controvalore complessivo è di circa 1,1 miliardi. L’operazione era stata preceduta da speculazioni su un interessamento a Mps da parte di qualche aspirante socio forte, fra cui lo stesso Banco Bpm.

Il Mef scende così dal 26,7 all’11,7 per cento del capitale della banca di Rocca Salimbeni. Via XX Settembre ricorda quindi il controvalore complessivo delle tre tranche collocate in meno di un anno: 2,7 miliardi a fronte dell’esborso dell’azionista pubblico, per l’aumento di capitale del novembre 2022 pari a circa 1,6 miliardi.

certificates come funzionano 12-05-2026 — 09:30

Raccomandazioni di Borsa del 12 maggio 2026

Ecco i rating e target price aggiornati

continua la lettura
Telegram Finanza Report