Dom 19 Settembre 2021 — 07:39

Banco Bpm punta a vendere Release, interesse per spezzatino Mps



Per la bad bank creata dal Banco Popolare sarebbe pronta una cordata a tre. Si ipotizza anche un ruolo nel dossier del Tesoro su Siena

banco bpm release

Prove di riassetto per Banco Bpm, alla luce ovviamente della prossima fase di consolidamento bancario ma non solo. L’istituto guidato da Giuseppe Castagna avrebbe messo in cantiere la vendita di Release, la bad bank creata nel 2009 dal Banco Popolare per il salvataggio di Italease. Inoltre Banco Bpm sarebbe interessato all’ipotesi di spezzatino di Mps per “ereditare” qualche asset.

Banco Bpm cede Release, pronta una cordata

Per Release si sarebbe già fatta avanti una cordata a tre formata dal gruppo ceco Cpi, Illimity Bank e Dea Capital Re, secondo quanto rivela oggi il Messaggero.

Proprio in queste si è aperta una finestra di tre settimane, che potrebbe estesa a sei, per la due diligence su un portafoglio che comprenderebbe 800 milioni di immobili e 1,3 miliardi di Npl.

Se l’offerta fosse finalizzata, la maggioranza della newco andrebbe alla società ceca dell’imprenditore Radovan Vitek, già attivo con uno shopping in Italia da circa 2 miliardi: a Roma ha acquistato Tor di Valle, Maximo, Pietralata, Galotti, Marchesini; e in Puglia masserie e hotel di lusso assieme al gruppo che fa capo a Rocco Forte.

Dea Capital gestirebbe il patrimonio, mentre Illimity sarebbe interessata ai crediti deteriorati.

Alla fine dello scorso anno Banco Bpm ha ricapitalizzato Release per 425 milioni salendo al 99%. La possibile cessione rientra nella dismissione di attività non core, mentre entro fine mese sarà finalizzata l’operazione su 1,5 miliardi di Npl.

castagna banco bpm

Il ceo di Banco Bpm, Giuseppe Castagna

Banco Bpm interessata a spezzatino Mps

Intanto non mancano anche oggi indiscrezioni sul fronte della prossima tronata di fusioni/acquisizioni. Secondo le varie ipotesi degli ultimi mesi, Banco Bpm potrebbe finire preda di Unicredit o unirsi in alternativa con Bper.

Torna però l’interesse per Mps. La banca lombardo-veneta potrebbe infatti farsi avanti per rilevare qualche asset di Siena a seguito del suo eventuale smembramento.

Obiettivo, scrive oggi MF-Milano Finanza, “dare vita a quel terzo polo che, bilanciando il peso specifico di Intesa Sanpaolo e Unicredit, potrebbe aumentare la concorrenza nel mondo del credito e garantire forte attenzione al mondo delle piccole e medie imprese”.

Sotto questo profilo, l’acquisto di alcuni asset dal Monte dei Paschi privatizzato potrebbe consentire alla banca di aumentare la propria presenza nelle regioni del Nord o del Centro senza richiedere un eccessivo sforzo patrimoniale o organizzativo.

In Borsa alle ore 11,19 le azioni Banco Bpm segnano -0,96% a 2,999 euro, andamento opposto per Mps che guadagna circa 1 punto percentuale.

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