Lun 25 Maggio 2020 — 15:23

Banco Bpm, la Borsa promuove primo trimestre 2020



Utili e ricavi ben al di sopra delle attese, ma ci sarà da riscrivere il piano. E il ceo Castagna torna a prendere le distanze dal risiko

banco bpm primo trimestre

Azioni Banco Bpm in rialzo questa mattina in Borsa dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2020 usciti ben al di sopra delle attese. Ci sarà però da riscrivere il piano industriale della banca, lanciato solo poche settimane fa (fra diverse perplessità di quanti lo consideravano fin troppo ambizioso). Inoltre il ceo Giuseppe Castagna è tornato a frenare su possibili fusioni. Il dividendo resta in stand-by fino a ottobre.

Banco Bpm, primo trimestre 2020 batte le attese

Banco Bpm ha archiviato il periodo gennaio-marzo con un utile netto di 152 milioni (-2,4%), dato che include 70 milioni di nuove rettifiche su crediti performing per il Covid-19, su ricavi operativi per 1,16 miliardi (+8,8%).

Il consensus degli analisti si aspettava un utile sotto 110 milioni di euro e ricavi a 1 miliardo.

Il margine di interesse scende a 474 milioni (-5%) mentre le commissioni nette crescono (+1,4%) a 440,6 milioni. Gli oneri operativi sono scesi del 3,2% a 635 milioni, per un rapporto cost/income diminuito al 54,7%.

Cet1 al 12,9% da 13% di fine dicembre.

Stock di crediti deteriorati netti a 5,4 miliardi con una contrazione di 0,1 miliardi rispetto a fine 2019 (-2,1%) e di 1,2 miliardi rispetto al 31 marzo 2019 (-17,6%).

Piano da cambiare

Dopo aver dichiarato che il piano industriale “non è più attuale” a causa della crisi scatenata dal coronavirus, il ceo Castagna ha detto in conference che vuole “capire esattamente” come si evolverà la Fase 2 e “se sarà cosi sicura come noi pensiamo”. In tal caso “nel giro di un mese speriamo di potervi dare più numeri sul futuro”.

L’attuale Piano strategico 2020-2023 di Banco Bpm era stato bocciato dal mercato per alcuni target considerati eccessivamente ambiziosi. L’impatto del coronavirus ora sarà più chiaro alla chisura del secondo trimestre, potenzialmente il più colpito visto il lockdown prolungato.

Il nuovo piano, secondo gli analisti di Equita (che confermano una raccomandazione buy con target price di 1,9 euro) sarà ancor più focalizzato su taglio dei costi, riduzione degli sportelli e migrazione digitale.

Fusioni e dividendo

Quanto al capitolo M&A, continua la prudenza del management. “Stiamo facendo del nostro meglio per guidare la banca sulla sua road map su base stand alone» con sforzi che «si sono moltiplicati in queste settimaneS di emergenza. “Dateci il tempo di rielaborare le nostre previsioni”.

Per quanto riguarda il dividendo, la banca sostiene che “la solida posizione patrimoniale unita alla capacità di generare organicamente capitale, potrebbe consentire una remunerazione sostenibile degli azionisti salvo ulteriori peggioramenti dello scenario che, considerate l’eccezionalità e l’incertezza del contesto attuale, non possono essere esclusi”.

La distribuzione della cedola 2020 da 0,08 euro, la prima dalla fusione tra Bpm e Banco Popolare, sospesa in linea con le altre banche per adeguarsi al diktat Bce, resta inoltre subordinata “alle indicazioni che verranno fornite dalla Bce in merito alla distribuzione di dividendi successivamente al primo ottobre”.

In Borsa alle ore 10,38 le azioni Banco Bpm segnano +2,52% a 1,12 euro, con il Ftse Mib a +0,24%.

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