Mer 28 Settembre 2022 — 02:23

Banco Bpm, gara per le polizze: in corsa anche Generali e Allianz



Aperto un processo per valutare “diverse manifestazioni di interesse da primari operatori assicurativi”, ma la priorità sarebbe ancora l’internalizzazione prevista dal piano

banco bpm

Banco Bpm resta sotto i riflettori dopo che l’istituto ha ammesso di avere ricevuto “diverse manifestazioni di interesse da primari operatori assicurativi” per possibili nuove partnership nel campo delle polizze, e ha dunque aperto un processo per valutarle. Dopo Crédit Agricole e Axa, secondo indiscrezioni riportate oggi dalla stampa, si sarebbero fatte avanti anche le Assicurazioni Generali e Allianz.

Banco Bpm, quattro in corsa per le polizze

In particolare, il Leone di Trieste e la compagnia tedesca avrebbero presentato a loro volta proposte non vincolanti alla banca guidata da Giuseppe Castagna, secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore.

L’iniziativa di Axa, già partner di Mps nella bancassurance, era emersa nei giorni scorsi, mentre il Crédit Agricole ha appena rilevato il 9,2% di Banco Bpm proprio per rafforzare le partnership (attualmente Agos nel credito al consumo) guardando a polizze e risparmio gestito.

Tuttavia, precisa la banca, “come anticipato nel Piano Strategico annunciato lo scorso 5 novembre, l’opzione principale rimane l’internalizzazione del business assicurativo entro la fine del 2023 e in questa logica è stata esercitata l’opzione per l’acquisto dell’81% di Bipiemme Vita dal partner Covéa”.

Piano strategico

Infatti, ha spiegato ieri sera un portavoce di Banco Bpm, l’istituto ha “ricevuto diverse manifestazioni di interesse da primari operatori assicurativi”, pertanto “ha ritenuto di avviare un processo strutturato che consenta di esaminare e confrontare i termini delle offerte e di valutare, nell’interesse dei propri azionisti, eventuali opzioni di partnership purchè siano in linea con le migliori condizioni di mercato e assicurino un’importante creazione di valore coerente rispetto alle scelte industriali definite nel Piano Strategico“.

Dopo l’operazione con Covéa, Banco Bpm può esercitare un’analoga opzione call, dal primo semestre 2023, per rilevare il controllo di Vera Vita e Vera Assicurazioni da Cattolica (che, ricordiamo, è entrata a far parte recentemente del gruppo Generali).

Analisti

Fra i commenti dei broker, Equita sottolinea i nuovi sviluppi positivi per la banca di Piazza Meda.

Inoltre se trovassero conferma le indiscrezioni su una valutazione del business assicurativo di Banco Bpm da parte di Axa pari a 1,5 miliardi, “questa potrebbe rappresentare una base di partenza su cui il management dell’istituto potrebbe far leva nelle trattative”, notano gli analisti. “Stimiamo preliminarmente che la cessione del business assicurativo aduna valutazione di 1,5 miliardi possa implicare un impatto positivo sulla nostra valutazione pari a circa il 10%”.

Intanto l’interesse suscitato dall’istituto e le strategie che puntano a valorizzare al massimo la bancassicurazione, sostengono il titolo a Piazza Affari: alle ore 9,36 le azioni Banco Bpm segnano +0,46% a 3,085 euro, con il Ftse Mib a -1,42%.

tim cvc 27-09-2022 — 11:02

Tim, un ruolo per l’accoppiata Berlusconi Xavier Niel?

Spunta un’ipotesi che poggia sul nuovo sodalizio italo-francese e sulla netta vittoria del centrodestra alle elezioni. Mfe smentisce “raccordi con Iliad e Tim”

continua la lettura