Mar 17 Settembre 2019 — 22:05

Banche, torna a pesare lo spread: Banco Bpm, Ubi e Unicredit giù in Borsa



Gli istituti italiani negli ultimi mesi hanno continuato a fare incetta di Btp anche sulle aspettative di un rimbalzo, ma ora fanno i conti con nuove vendite sui titoli di Stato

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Non è sola la guerra commerciale Usa-Cina a pesare sulla Borsa italiana, ma anche la nuova risalita dello spread che colpisce come sempre le banche. Oggi, in avvio di settimana, le più colpite sono in questo momento Banco Bpm, Ubi Banca e Unicredit, con ribassi fino al 2% che si aggiungono alle perdite della scorsa settimana, quando il differenziale Btp/Bund ha ripreso a salire.

Spread ancora su, pesano liti governo e avversione al rischio

Lo spread Btp/Bund a 10 anni segna a metà mattina 278 punti base da 272 punti della chiusura di venerdì, con il rendimento del titolo decennale italiano al 2,72% da 2,68%.

Ne risente pertanto il comparto bancario, che negli ultimi mesi ha continuato a fare incetta di Btp anche sulle aspettative di un rimbalzo.

Nonostante i giudizi delle agenzie di rating sul debito del Tesoro siano stati sospesi, e in generale siano apparsi meno severi del previsto, lo spread tuttavia continua a risentire dell’incertezza politica, con le continue liti nel governo M5s-Lega sui temi più disparati.

Inoltre il clima di avversione al rischio premia il Bund, con i maggiori acquisti sul titolo tedesco che hanno spinto il rendimento nuovamente in territorio negativo.

Banche, sempre nel mirino per lo spread

L’indice Ftse Italia Banche, complici il nuovo balzo dello spread ma anche le trimestrali non esaltanti, ha ceduto la scorsa settimana il 7,5% e lascia sul terreno questa mattina un altro punto percentuale.

Fra le azioni più colpite quelle del Banco Bpm, già protagonista nella scorsa ottava di uno scivolone di quasi il 16%, dopo risultati contrastatati nel primo trimestre: il titolo segna a metà mattina un altro -2%.

In calo del 2% stamani anche Ubi, dopo aver limitato le perdite a -2,8% la scorsa settimana in scia a conti migliori delle attese.

Quanto a Unicredit, protagonista recentemente con i conti ma soprattutto con la cessione del 17% di Fineco, ha ceduto nell’ultima ottava l’8,3% e cede questa mattina un altro punto e mezzo percentuale. Alle ore 11 deboli anche Bper -1% e Intesa Sanpaolo -0,6%, mentre fuori dal Ftse Mib cedono terreno Mps -0,7% e Creval -1,6% fra le altre.

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