Mer 10 Agosto 2022 — 06:39

Banche: stress test al via per Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banco Bpm, Mps



Questi istituti invieranno oggi a Francoforte il nuovo set di dati sulla base dei due scenari previsti: base e avverso. Focus soprattutto su Siena

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Stress test al via per quattro grandi banche italiane: Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banco Bpm, Mps. Questi istituti invieranno oggi a Francoforte il nuovo set di dati sulla base dei due scenari previsti: base e avverso.

Stress test banche entra nel vivo

A sorpresa nello scenario previsto dalla Bce non figura il Covid, secondo quanto scrive oggi il quotidiano Il Messaggero. La tenuta degli istituti di credito europei sarà misurata rispetto a Pil, occupazione, prezzi delle case, livello dei consumi. Ma il test non considera che il 2020, anno di partenza delle “prove” triennali, è stato condizionato dal lockdown.

Lo stress test per quanto riguarda le banche italiane riguarda appunto Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banco Bpm e Mps. Gli istituti sottoporranno a Francoforte gli andamenti economico-patrimoniali relativi al triennio 2021, 2022, 2023 messi appunto sotto stress con i criteri stabiliti.

Per esempio, secondo le anticipazioni, rispetto a un Pil in calo del 9% nel 2020, l’esercizio fissa un -0,7% del Pil quest’anno e -2,7% nel 2022.

Stress test, focus su Banca Mps

Dopo il primo invio effettuato il 30 marzo e quello di oggi, lo stress test prevede un ultimo step entro il 20 giugno. Le valutazioni, sulla base degli scenari messi a punto dall’Eba, verranno elaborate e rese pubbliche entro il 31 luglio.

Particolarmente atteso l’esito per il Monte dei Paschi di Siena visti i problemi relativi al deficit di capitale finiti recentemente anche sotto la lente della Consob.

I risultati saranno utilizzati per valutare il fabbisogno di capitale di Pillar 2 per ciascuna banca nel contesto del processo di revisione e valutazione prudenziale (Srep).

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