Sab 06 Marzo 2021 — 12:50

Banche: focus analisti su Unicredit, Intesa, Bper, Mps, Banco Bpm, Mediobanca e Credem



Due report firmati Goldman Sachs e Barclays dopo i conti 2020 e in vista dei risultati del primo trimestre

banche analisti

Banche italiane sotto la lente degli analisti dopo i conti 2020 e in vista dei risultati del primo trimestre 2021. Goldman Sachs ha rivisto leggermente le proprie valutazioni confermando raccomandazioni buy per Unicredit, Intesa Sanpaolo e Barclays, mentre è neutral su Mps e Banco Bpm. Barclays in un report ha effettuato le prime stime in attesa della prossima trimestrale di alcuni istituti fra cui anche Mediobanca e Credem.

Banche: analisti rivedono valutazioni

Nel quarto trimestre 2020 il Rote delle banche italiane è stato negativo a causa di poste straordinarie, scrivono gli analisti di Goldman Sachs. Rispetto allo scorso anno, le trimestrali hanno evidenziato un allentamento della pressione sul margine d’interesse, grazie alle Tltro della Bce, mentre aumentano i prestiti per tutti a parte
Unicredit, prosegue l’analisi. Le commissioni sono diminuite ma è continuato un forte controllo dei costi.

Inoltre “come nei trimestri precedenti, le esposizioni deteriorate lorde (Npe) hanno continuato a diminuire (in calo del 35% da inizio anno) per le banche che abbiamo copertura, portando a un Npe ratio lordo del 4,9% per effetto di ulteriori cessioni jumbo in particolare da parte di Intesa Sanpaolo”.

Unicredit e Intesa Sanpaolo

Il buy viene confermato su Unicredit mentre le stime di Eps vengono alzate del 4% sul 2021 in scia ai risultati 2020, seppure ridotte del 3% in aggregato nel periodo 2022-24.

Anche Intesa Sanpaolo per Goldman Sachs resta un buy: il focus è sul dividendo, con un payout che nei prossimi anni dovrebbe restare nell’ordine dell’80%, secondo le previsioni della banca d’affari che vanno fino al 2025. Bper è buy in vista di potenziali operazioni di M&A.

Banche, analisti puntano su commissioni e resilienza margini

Da parte sua Barclays afferma l’importanza per gli investitori di concentrarsi sulla top line ovvero sui ricavi. Pertanto anche nel primo trimestre le banche dovranno centrare le aspettative di un rimbalzo delle commissioni e resilienza del margini d’interesse per sostenere il sentiment sul settore.

Tuttavia, avverte il broker, il mercato potrebbe anche focalizzarsi in parte sul tema delle rettifiche sui crediti a causa delle prime moratorie in scadenza. “Ribadiamo la nostra preferenza per Intesa Sanpaolo e il nostro rating overweight su Mediobanca, Banco Bpm e Bper”, spiega Barclays.

Banche italiane, raccomandazioni e target price

Barclays conferma raccomandazioni e target price sulle banche del proprio universo di copertura. Il rating è overweight per Intesa Sanpaolo (prezzo obiettivo 2,4 euro), Banco Bpm (2,4 euro), Bper (1,9 euro) e Mediobanca (9,8 euro).

La banca d’affari conferma il giudizio equal weight su Unicredit (target 8,6 euro) e Credem (4,7 euro), mentre è underweight su Banca Mps (target 1,1 euro).

Goldman Sachs ha alzato il prezzo obiettivo su Unicredit (+0,1%) da 10,70 a 12,30 euro, confermando il rating buy.

Inoltre Goldman Sachs ha alzato il target su Intesa Sp da 2,40 a 2,65 euro, confermando il buy; ha migliorato il target price su Banca Mps da 1,35 a 1,40 euro e su Banco Bpm da 1,95 a 2,15 euro. Per Bper confermata la raccomandazione buy con tp a 2,50 euro.

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