Dom 19 Settembre 2021 — 06:12

Banca Popolare di Sondrio verso la spa con Unipol socio forte



Il titolo corre dopo il verdetto del Consiglio di Stato. Il gruppo assicurativo, che è anche il primo azionista di Bper, con il nuovo regime avrà subito voce in capitolo nelle future scelte dell’istituto valtellinese

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Azioni Banca Popolare di Sondrio sugli scudi oggi in Borsa dopo il sostanziale via libera alla trasformazione in spa da parte del consiglio di Stato, mentre Unipol ha superato anche il 9% del capitale. Il gruppo assicurativo, che è anche il primo azionista di Bper, con il nuovo regime avrà così voce in capitolo nelle future scelte dell’istituto valtellinese, anche mantenendosi sotto la soglia del 10% per cui è necessaria l’autorizzazione Bce.

Popolare di Sondrio verso spa dopo Consiglio di Stato

Proprio ieri il Consiglio di Stato ha spianato la strada alla trasformazione della Popolare Sondrio in spa. I giudici infatti hanno in parte dichiarato improcedibili e in parte rigettato i motivi di ricorso diretti a contestare la legittimità della riforma. La cosiddetta riforma Renzi impone alle popolari con attivo superiore a 8 miliardi di trasformarsi in società per azioni.

Si avvia a conclusione un lungo contenzioso aperto da alcuni soci che ritenevano la nuova normativa incostituzionale, contestando il venir meno della vocazione mutualistica.

Già la Corte di Giustizia Ue, cui il Consiglio di Stato aveva girato il quesito, aveva ritenuto legittimo fissare una soglia di attivo oltre la quale le banche sono obbligate a trasformarsi in società per azioni, ma “a condizione che tale normativa sia idonea a garantire la realizzazione degli obiettivi di interesse generale”.

Sondrio spa entro fine anno

In proposito il Consiglio di Stato, nelle motivazioni della sentenza, dopo avere ricostruito gli obiettivi di interesse generale perseguiti in via normativa e avere ritenuto ragionevoli e proporzionate le misure previste per il loro conseguimento, ha  confermato la “legittimità delle disposizioni con cui è stato prescritto un limite di attivo di 8 miliardi di euro, oltre il quale precludere l’utilizzo della forma giuridica della banca popolare e consentire lo svolgimento dell’attività bancaria con la forma della società per azioni, ritenuta dal Consiglio di Stato maggiormente coerente al modello di business degli operatori di maggiori dimensioni e funzionale ad assicurare la realizzazione degli obiettivi di rafforzamento patrimoniale degli istituti di credito”.

Salvo ulteriori contestazioni la Bp Sondrio, ultima grande Popolare ad aver mantenuto la forma giuridica cooperativa, dovrà quindi trasformarsi in società per azioni entro la fine dell’anno. Negli ultimi mesi i vertici della Pop Sondrio avevano più volte dichiarato di essere pronti ad applicare la legge non appena ogni incertezza fosse dissipata. La proposta di modifica dello statuto andrà sottoposta alla Bce, che ha tempo fino a 90 giorni per esprimersi.

Popolare Sondrio spa con Unipol socio forte

Intanto il gruppo Unipol attraverso Unipolsai ha proseguito la sua ascesa nel capitale di Sondrio portandosi al 9,01%. La mossa, comunicata ieri sera,  fa seguito all’operazione con cui Unipol la scorsa settimana si era portata al 6,9% dell’istituto valtellinese.

Unipol, che è anche il primo azionista di Bper con il 19%, aveva già comunicato l’intenzione di raggiungere il 9,5% di Bp Sondrio, traguardo dunque più vicino. Da vedere se ciò porterà a una fusione con Bper, alleata sul fronte della bancassicurazione e del risparmio gestito.

Si parla di possibile “terzo polo” con Bper e popolare Sondrio che potrebbero inglobare anche Carige, con quest’ultima messa sul mercato dal Fitd, come confermato recentemente da Salvatore Maccarone, presidente del fondo interbancario.

In Borsa intanto alle ore 11,22 le azioni della Banca Popolare di Sondrio alle ore 11,23 segnano un +2,51% a 4,164 euro; bene anche Unipol +1,7%, con Bper in rialzo di mezzo punto percentuale.

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