Ven 24 Maggio 2019 — 10:12

Astaldi, un mese in più per piano Salini Impregilo



Fissata al 19 giugno l’udienza al Tribunale di Roma per il decreto, altro tempo per limare i dettagli dell’operazione su cui poggia il Progetto Italia

astaldi news

Salini Impregilo avrà un mese in più per mettere a punto il piano di salvataggio di Astaldi, operazione su cui poggia il progetto di sistema per il rilancio delle costruzioni cui dovrebbe unirsi anche la Cassa Depositi e Prestiti. Il nuovo allungamento dei tempi viene citato oggi dal Sole 24 Ore, quando mancano pochi giorni alla scadenza del 20 maggio per la presentazione del piano.

Astaldi news: altro tempo per piano Salini Impregilo

Secondo quanto riporta il quotidiano, la scadenza del 20 maggio resta confermata, ma si aggiunge un nuovo passaggio che sposta al 19 giugno la data ultima per definire i dettagli. Per quel giorno è stata fissata infatti l’udienza al Tribunale di Roma per il decreto.

Per cui Salini Impregilo avrà un mese in più per il limare il piano su Astaldi. L’intenzione comunque sarebbe ancora quella di stringere il più possibile i tempi. Tuttavia dev’esserci la volontà di tutte le parti in causa per mettere in piedi un maxi progetto di cui il salvataggio di Astaldi rappresenta la pietra angolare.

Proseguono i colloqui con le banche su Astaldi e Progetto Italia

Le indiscrezioni confermano infatti che i negoziati di Salini con le banche proseguono serrati. Quanto all’operazione di sistema – il cosiddetto Progetto Italia – nel nuovo polo dovrebbero confluire nomi famosi del settore italiano delle costruzioni fra i quali Trevi, Cmc, Condotte, Grandi Lavori Fincosit (recentemente si è parlato di contatti avviati da Salini con Pizzarotti).

Gruppi che rappresentano un giro d’affari aggregato da circa 6 miliardi, ma anche un indebitamento complessivo intorno ai 5 miliardi e linee di bond per ulteriori 7 miliardi. Numeri rilevanti che fanno capire la complessità dell’operazione.

Per Salini un boom di ordini

Intanto Salini Impregilo ha comunicato che nel primo trimestre 2019 il totale dei nuovi ordini acquisiti dal general contractor ammonta a circa 5 miliardi di euro, di cui mezzo miliardo riferito a progetti in corso di finalizzazione.

Il gruppo ha sottolineato il “significativo miglioramento della qualità del backlog grazie anche al contributo dell’Australia che passa dall’1,5% del 2018 al 12% del totale”. Complessivamente la pipeline delle attività commerciali di Salini supera 45 miliardi, di cui cui oltre il 50% in Nord America, Europa e Australia.

L’andamento della gestione economico-finanziaria, viene specificato, “è in linea con le attese”.

In Borsa le azioni Astaldi segnano in questo momento +0,61% a 0,658 euro, Salini Impregilo +1,97% a 1,705 euro, in controtendenza rispetto alla nuova giornata debole per Piazza Affari.

carige news 23-05-2019 — 12:50

Carige in liquidazione come le banche venete? Gli azionisti tremano

Lo Stato interverrebbe comunque, ma gli azionisti sarebbero azzerati. La Bce continua a puntare sulla soluzione privata

continua la lettura