Mar 07 Febbraio 2023 — 02:01

Al via offerta obbligazioni Eni 2028, tasso minimo 4,30%



Il bond destinato alla platea dei risparmiatori è legato a obiettivi di sostenibilità, ecco i dettagli

offerta obbligazioni eni

Al via l’offerta obbligazioni Eni: a partire dal prossimo 16 gennaio sarà disponibile il primo bond destinato al pubblico dei risparmiatori in Italia collegato a obiettivi di sostenibilità.

Parte offerta obbligazioni Eni

Le nuove obbligazioni Eni destinate alla platea retail avranno durata 5 anni per un valore complessivo di 1 miliardo di euro. Tale importo potrà essere aumentato sino a 2 miliardi di euro in caso di eccesso di domanda.

Il nuovo bond Eni, che vede il ritorno del gruppo del Cane a sei zampe sul mercato obbligazionario retail, era stato annunciato lo scorso ottobre. Ieri la Consob ha approvato il Prospetto informativo.

Le obbligazioni Eni Sustainability-linked 2023/2028 perseguono l’obiettivo di finanziare eventuali futuri fabbisogni, di mantenere una struttura finanziaria equilibrata e diversificare ulteriormente le fonti finanziarie.

“Vogliamo offrire al pubblico italiano uno strumento di risparmio solido, che possa renderlo partecipe del nostro cammino verso un’energia completamente decarbonizzata, tecnologicamente avanzata e diversificata, e dell’ulteriore consolidamento della nostra capacità determinante di garantire la sicurezza energetica al Paes”, ha commentato l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi.

Come funziona il nuovo bond sostenibile Eni

Il lotto minimo sottoscrivibile, spiega Eni, è di 2.000 euro (pari a 2 obbligazioni), con possibili incrementi pari ad almeno 1 obbligazione, per un valore nominale pari a 1.000 euro ciascuna. La durata delle obbligazioni è di 5 anni con decorrenza dal 10 febbraio 2023 e il capitale sarà rimborsato interamente alla scadenza del prestito (10 febbraio 2028) Le obbligazioni pagheranno ai sottoscrittori, annualmente e in via posticipata, interessi a tasso fisso che non potrà essere inferiore al tasso minimo, fissato al 4,30%. L’adesione all’offerta obbligazioni Eni non prevede alcuna spesa o commissione di sottoscrizione.

Come descritto nel Prospetto, l’ultima cedola pagabile il 10 febbraio 2028 sarà collegata al conseguimento dei seguenti target di sostenibilità di Eni: riduzione delle emissioni nette di gas serra (Scope 1 e Scope 2) associate alle operazioni del business upstream. Nello specifico, spiega la società, l’obiettivo è di ridurre l’indicatore Net Carbon Footprint upstream (Scope 1 e 2) a un valore pari o inferiore a 5,2 MtCO2eq (milioni di tonnellate di Co2 equivalenti) al 31 dicembre 2025 (-65% rispetto alla baseline del 2018); incremento della capacità installata per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, fino a raggiungere un valore pari o superiore a 5 Gigawatt al 31 dicembre 2025.

A fronte del raggiungimento da parte di Eni di questi target, il tasso di interesse nominale annuo lordo rimarrà invariato sino alla scadenza delle obbligazioni. In caso di mancato raggiungimento di anche uno solo dei due target, il tasso di interesse relativo alla cedola pagabile alla data di scadenza (10 febbraio 2028) sarà incrementato dello 0,50%, secondo le modalità descritte nel prospetto.

Le obbligazioni saranno quotate sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (Mot) organizzato e gestito da Borsa Italiana. Le obbligazioni saranno collocate dal consorzio di collocamento e garanzia coordinato e diretto da Intesa Sanpaolo e Unicredit, che include Banca Akros, Bpm, Bnp Paribas, Bper e Crédit Agricole.

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