Gio 21 Marzo 2019 — 11:37

Subordinati Mps, salta la cedola?



Fra i dubbi di un lettore, la remunerazione dei titoli in suo possesso in vista della conversione

Le obbligazioni subordinate di Banca Mps tornano sotto esame con la domanda di un lettore a redazione@finanzareport. I dubbi di questo risparmiatore riguardano fra l’altro lo stacco della cedola dei titoli in suo possesso in vista della conversione. Risponde Carmelo Catalano.

“Buongiorno Dr. Catalano,

leggo sempre con interesse i suoi articoli e le sue opinioni relative alla ricapitalizzazione di Mps. Avendo però in portafoglio obbligazioni diverse da quelle Fresh 2018 a cui quasi sempre fate riferimento ho pensato di scriverle per illustrare la mia particolare situazione e conoscere il suo pensiero.

Nella documentazione allegata troverà tutti i passaggi che mi hanno portato ad avere in portafoglio le obbligazioni subordinate MPS – XS0540544912.
 
Passaggi che di seguito sintetizzo:

1) la direttrice della filiale MPS presso la quale avevo aperto il C/C mi consigliò il titolo in oggetto e dopo avermi convinto della validità dell’investimento mi fece firmare la “scheda dello strumento finanziario”, l’acquisto venne perfezionato il 04 marzo 2014;

2) Contestualmente la stessa direttrice di filiale mi consigliò di investire una somma equivalente dei miei risparmi (altre 100.000 obbligazioni) nell’altra obbligazione subordinata MPS IT0004352586 (la famosa 08/18 TV). Acquisto che venne perfezionato lo stesso giorno del precedente (04/03/2014). Quest’ultima obbligazione non è più nel mio portafoglio perché 6 mesi dopo, per esigenze famigliari ho dovuto disinvestire;

3) Non soddisfatto del rapporto con MPS, il 04 maggio 2015 decido di trasferire (da MPS in FINECO) le 100.000 obbligazioni subordinate MPS – XS0540544912 rimaste in portafoglio e chiudo il rapporto con MPS (le obbligazioni sono quindi ora nel mio portafoglio titoli FINECO);

4) In FINECO poi nella primavera del 2016, decido di investire tutti i miei risparmi residui, operazione effettuata tramite home-banking, in altre obbligazioni MPS – XS0540544912, che ancora ho in portafoglio.

La mie domande ora sono queste:

a) avrò due trattamenti distinti in relazione alle prime 100.000 obbligazioni subordinate in oggetto acquistate in MPS ed ora in portafoglio FINECO, e le seconde da me acquistate direttamente con l’home-banking FINECO?

b) l’obbligazione subordinata MPS – XS0540544912 avrebbe dovuto pagare la cedola (5,60% lordo) il prossimo 09 settembre 2017. Cosa succederà ora a tale riguardo ? Se guardo nel mio home-banking in FINECO vedo che di giorno in giorno l’importo maturato della cedola viene aggiornato, ma non capisco se ciò avvenga di default per come è congegnato il sito FINECO oppure se davvero la cedola verrà pagata”.

Lorenzo

Rispondiamo in ordine ai quesiti del gentile lettore.

In relazione al primo quesito va detto che il trattamento sarà esattamente uguale per le due tranche di obbligazioni, ed il lettore si vedrà attribuire numero 11.560 azioni per ogni 100.000 euro di vecchie obbligazioni possedute.

In relazione al secondo quesito è certo, perché oggetto di specifica comunicazione nella nota informativa diffusa a tutti i titolari delle obbligazioni coinvolte nel burden sharing, che Banca MPS non procederà al pagamento di alcun rateo maturato sulle obbligazioni poi convertite in azioni.

Probabile che la soppressione del diritto patrimoniale relativo al rateo di cedola maturato fino alla data di conversione poggi su quanto disposto dall’art.22, comma 4, DL. 237/2016, convertito con modificazioni dalla L.15/2017, e che recita testualmente come segue: “L’adozione delle misure previste dal comma 2 comporta, altresì, l’inefficacia delle clausole contrattuali o di altro tipo stipulate dall’Emittente aventi ad oggetto proprie azioni o strumenti di capitale di cui allo stesso comma 2 e relative ai diritti patrimoniali spettanti sugli stessi, che ne impediscono o limitano la piena computabilità nel capitale primario di classe 1”.

Dott. Carmelo Catalano

mps news 20-03-2019 — 10:18

Mps: petitum da cause legali balza a 5 miliardi. Diamanti, altro sequestro

Torna a crescere il contenzioso. Sul caso dei diamanti, fra le righe del bilancio spunta un secondo ordine di sequestro preventivo

continua la lettura