Ven 18 Gennaio 2019 — 01:29

Carige: cosa rischiano gli obbligazionisti dopo Bce e misure governo?



La segnalazione di un lettore offre lo spunto per fare il punto della situazione a partire dai bond senior

Carige news di Borsa

Le diverse news che si susseguono sul caso di Banca Carige, prima commissariata dalla Bce e poi al centro di misure potenzialmente drastiche da parte del governo, stanno mettendo in ansia i tanti risparmiatori esposti all’istituto ligure: azionisti, ma soprattutto obbligazionisti, molti dei quali come è noto investitori retail.

Prendiamo spunto dalla segnalazione di un lettore, selezionata fra le tante arrivate nelle ultime ore in redazione, per fare il punto della situazione a partire dai bond senior (peraltro, non risultano bond subordinati in circolazione – a parte quello sottoscritto dal Fitd). Di seguito la segnalazione e più sotto la risposta affidata come sempre a Carmelo Catalano.

“Sono in possesso delle obbligazioni subordinate Carige TV 15-20 S624 da marzo 2015, scadenza anni 5 ovvero 2020; inoltre ho investito su Arca Bond Corporate P e Arca Strat.G.L..Cresc. A cosa vado incontro? Se li lascio fermi a scadenza non perdo nulla?”

Giovanni S.

In risposta al gentile lettore precisiamo in via preliminare che l’obbligazione Carige TV 15-20 Serie 624 con scadenza 03/03/2020 ISIN IT0005085987 e quotata sul mercato HI-MTF OD non risulta essere un’obbligazione subordinata, bensì una senior.

Ciò detto, i prodotti Arca Bond Corporate e Arca Strat Glob Crescita sono dei fondi comuni di investimento, non hanno una scadenza e pertanto possono essere riscattati in qualsiasi momento alla quotazione corrente. Essi non risentono della situazione specifica della BANCA CARIGE presso la quale sono solo depositati. Il loro andamento dipende unicamente dall’andamento degli strumenti finanziari nei quali i singoli fondi hanno investito. Chiaramente questo non garantisce che il lettore non perda nulla in quanto il valore del fondo potrebbe scendere al di sotto del valore di sottoscrizione del lettore.

Per quel che riguarda, invece, le obbligazioni Carige in linea teorica esiste il rischio che gli strumenti possano essere coinvolti in una eventuale risoluzione della banca con applicazione del cd bail in. Ma si tratta di un rischio remoto sia perché, come detto, le obbligazioni non sono obbligazioni subordinate, sia per la situazione specifica della Banca, ma soprattutto perché il governo ha emanato il decreto legge 1/2019.

Provvedimento quest’ultimo che prevede misure mirate (garanzia statale sulle obbligazioni di nuova emissione, eventuale ricapitalizzazione precauzionale) a scongiurare il rischio di risoluzione della banca o di liquidazione coatta amministrativa.

Infine per motivi di stabilità del sistema bancario finora le obbligazioni senior non sono state interessate da nessuno dei recenti dissesti dato che le obbligazioni senior sono state sempre regolarmente onorate per interessi e capitale. Ragion per cui è ragionevole ritenere, anche alla luce dell’intervento normativo del governo, che ciò avverrà anche in questo caso.

Dott. Carmelo Catalano

Mps 17-01-2019 — 10:06

Mps, ipotesi Sga su Npl. E per il risiko spunta Bper

La bad bank del Tesoro potrebbe acquisire gli Npl riducendo le necessità di capitale e creando le condizioni per un’aggregazione, ma sono ancora molti i nodi da risolvere

continua la lettura
NOTIZIE CORRELLATEtorna alla sezione

Borsa, Milano chiude in rally: +2%

La mappa europea del rischio politico

Unicredit news

Unicredit: Morgan Stanley conferma l’overweight, lima il target price

Ubp: perché puntiamo ancora su Giappone

Borsa, Milano nel mirino dei realizzi

Borsa: Milano nervosa dopo Pil, in luce Banco Bpm e Tim

Anthilia, “Lampi di colore” (20/05)

Borsa: Milano in calo. Bene Tim, Saipem e Leonardo