Mer 17 Luglio 2019 — 21:46

Banco Bpm e i tagli ai rimborsi della cassa assistenza



Ci scrive una lettrice alle prese con la madre disabile. La banca promette di farsi carico del problema

A redazione@finanzareport.it abbiamo ricevuto una segnalazione riguardante i servizi di welfare erogati a dipendenti ed ex dipendenti Bpm. In particolare, ci scrive una lettrice che lamenta disagi nel rimborso dei farmaci per la madre disabile. Abbiamo inoltrato il quesito a Banco Bpm, che gentilmente ha risposto offrendosi di approfondire il problema. Qui sotto la lettera e a seguire la risposta dell’istituto.

“Vi scrivo per segnalare alcuni disagi nella fruizione dei servizi di welfare erogati da Banco Bpm. Non posso nascondere come lo spunto per questa mia lettera siano state le notizie circa i generosi compensi assegnati ai vertici dell’istituto.

La Cassa Assistenza dei dipendenti – che ovviamente ha un costo annuo di iscrizione – dal mese di giugno 2017 non rimborsa più i farmaci agli associati dipendenti ed ex dipendenti, neppure ai soggetti non normalmente abili, perché non ci sono più addetti destinati alla lavorazione delle pratiche di rimborso. Pare che nell’ufficio siano rimasti solo tre addetti quando prima erano almeno una dozzina.

Sempre la Cassa Assistenza eroga un contributo lordo da venti anni sempre uguale pari a Euro 300,00 mensili lordi che netti diventano circa Euro 170,00 a soggetti iscritti, non normalmente abili.

Da figlia unica di un soggetto non normalmente abile e associato alla Cassa Assistenza, che fino al 2016 ha sempre lavorato bene, sono perplessa. Mia madre, purtroppo, è soggetta al pagamento diretto di farmaci costosi e non mutuabili e quindi, in termini pratici, dal 2017 ha avuto un sensibile peggioramento delle sue condizioni economiche. Sarebbe possibile saperne di più’ Qual è la posizione della banca su questo fronte?”.
Paola Marioni


“Spett.le Redazione,

vi scriviamo in relazione alla lettera che la signora Paola Marioni vi ha inoltrato, relativa ai tagli sui rimborsi della Cassa Assistenza di BPM.

Siamo a disposizione della signora Marioni per eventuali chiarimenti in merito alla vicenda occorsa. Sarà nostra premura, nel caso in cui volesse contattarci direttamente, metterla in comunicazione con i referenti di Cassa Assistenza, che è un ente giuridico altro rispetto a Banco BPM, per far sì che possa avere le dovute spiegazioni ed eventualmente per addivenire ad una soluzione condivisa del problema. A disposizione per eventuali necessità”.
Banco BPM

carige news piano 17-07-2019 — 10:09

Carige, arriva nuovo piano: utile nel 2022, banca più leggera

Prevista una forte riduzione dei crediti deteriorati, al punto che l’Npe ratio lordo crollerebbe sotto il 5%

continua la lettura